Expo design Arredo

L’eccellenza e creatività italiana è presente non solo per il Padiglione Italia ma anche per decine di Padiglioni esteri o corporate

artigianato-italiano-expo-2015Expo Milano 2015 ha portato innovazione e lo dimostrano alcuni padiglioni presenti nel sito espositivo che sono stati realizzati (o che hanno avuto almeno una compartecipazione) da parte di aziende italiane, a dimostrazione che l’ingegno nostrano e l’Esposizione Universale sono strettamente legati. Qualche esempio: l’Albero della Vita, innanzitutto. E’ stato creato da Orgoglio Brescia, 19 aziende del settore del legno, acciaio, illuminazione e impiantistica (alcune addirittura concorrenti). Alto 35 metri, ha 24 spire di legno intrecciate a formare il tronco e la chioma e luci distribuite lungo tutta la struttura. Il padiglione corporate di Vanke (colosso cinese del real estate) è stato progettato da Daniel Libeskind e realizzato dall’ingegnere Luigi Massa della Divisione Engineering di Casalgrande Padana e dallo Studio Bodino di Torino. E’ fatto con il grès porcellanato “made in Sassuolo” della linea Fractile ma in una speciale versione lacca cangiante, che riveste l’esterno e lo fa sembrare la schiena di un drago mentre lo Studio Bodino si è occupato dell’Engineering. Il progetto del padiglione dell’Azerbaijan, che per la prima volta partecipa ad un’Esposizione Universale, è invece quasi interamente Made in Italy, di Simmetrico e per la progettazione hanno lavorato oltre 300 persone, 250 in Italia e 50 nell’Azerbaijan. “Azerbaijan, Treasure of Biodiversity” è stato poi realizzato in 18 mesi da un team di architetti, ingegneri ed esperti multimediali coadiuvati da creativi e project manager. Agc, il colosso giapponese del vetro, realizza poi la sua versione azzurrata di cui è leader al mondo (e scelta per le partizioni interne dei padiglioni del Belgio e della Germania e per le grandi sfere della biodiversità dall’Azerbaijan) in alcune storiche vetrerie della provincia di Cuneo. Anche Coca-Cola ha appaltato all’impresa Pietro Carsana di Lecco l’intera realizzazione del suo padiglione ecocompatibile e cioè vetro, legno, ventilazione naturale; è inoltre disassemblabile e riciclabile (dopo Expo diventerà una struttura sportiva). Il Padiglione Zero di Michele De Lucchi ideato da Davide Rampello è invece un percorso sulla storia della relazione uomo-cibo attraverso scene di bottega e per questo sono qui intervenuti decoratori, scultori, ebanisti, pittori, scenografi, fotografi e videomaker da ogni parte d’Italia. Nell’anfiteatro all’aperto, inoltre, il tavolo della condivisione in legno è stato fatto in Brianza da Riva 1920. Altri particolari nei prossimi post.

22 giugno: “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes. Showcooking e conversazione sulla creatività”

Invito-imballaggio-design-interni-meet-food-gifaspExpopportunity partecipa all’organizzazione di questo evento – evento che si inserisce nel fiorire di centinaia di occasioni di incontro/scambio facilitate da Expo 2015 – che coniuga il packaging riciclabile con il food, il food design e il design… Titolo: “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes”,  showcooking e conversazione sulla creatività”. Il concept va a pescare le proprie radici nell’esperienza di “Good design” di Munari per arrivare ad una visione liquida che porta l’attenzione sull’interno/esterno e sull’imballaggio. Quindi una ‘Orange Experience’ che ha come interpreti Fabrizio Sansoni (food designer) e Francesca Meana (paper designer), con focus sulla coerenza tra contenuto, forma, funzione e consumo.  Un Showcooking – Talk organizzato da GIFASP (con il claim: La cultura della protezione e sostenibilità), in collaborazione con Arclinea e la rivista Interni, si svolgerà lunedì 22 giugno 2015 alle ore 19, in corso Monforte 28 a Milano.

Padiglione Italia, ottobre 2015 sarà il mese dedicato al design: finalmente partono le connessioni tra Design e i temi di Expo 2015

Si sta cucendo, finalmente, aggiungiamo noi, la texture che legherà il mondo del design a quello di Expo Alimentazione. Iniziamo con “Dal Tavolo alla tavola” (il concorso è all’interno di Design Competition): dagli utensili per la preparazione del cibo alle cucine, passando per tavoli e sedie, una competizione rivolta ai designer under 35 e alle imprese del settore arredo, volta a favorirne la reciproca collaborazione. Riferimento: ADI. Sempre con riferimento ADI: un’edizione del Compasso d’Oro a livello internazionale è prevista per la metà del 2015 e si tratterà, anche in questo caso, di un concorso legato al tema di Expo; Brianza Design Competition, è invece un concorso che premierà dieci progetti da esporre al Salone del Mobile e molto probabimnente a Expo. Il tema è la zona pranzo: tavoli, credenze, vetrine e sedute. Infine ricordiamo che nel padiglione Padiglione Italia, ottobre 2015 sarà il mese dedicato al design.