expo 2015 e start up

La Food Innovation di Marco Gualtieri

marco gualtieriMarco Gualtieri (Seeds&Chips), qui spiega quanto vale e quali sono gli scenari che riguardano il settore genericamente definito ‘food’: “Senza ombra di dubbio il 2015 può considerarsi l’anno delle startup del food; food-tech, agtech o come preferiamo chiamarlo dell’Internet of Food, della Food Innovation. Lo è per l’Italia che, soprattutto grazie ad Expo Milano 2015, ha visto aumentare esponenzialmente i nuovi progetti, ma lo è certamente a livello global se guardiamo il volume degli investimenti di venture capital che promettono di raggiungere entro la fine dell’anno una cifra record: 6 miliardi di dollari. Food e innovazione: 5 scenari possibili: questo record deve però essere letto tenendo presente che è solo l’inizio di qualcosa che sarà molto più grande e crescerà certamente nei prossimi anni sia per il venture capital che, conseguentemente, per il private equity. Il perché lo si può capire con questi sintetici elementi/scenari. Eccoli gli scenari prospettati da Marco Gualtieri:

1. Il settore di riferimento per la Food Innovation e molto ampio visto che va dall’agricoltura, fino alle nostre tavole, from farm to fork, ed è a tutti gli effetti il più importante settore industriale del mondo sia in termini di fatturato (40% del Pil mondiale), che di forza lavoro impiegata (35%);

2. Il food ha enormi relazioni ed impatti con le altre due aree più importanti per l’umanità: salute e ambiente;

3. Il food system deve necessariamente essere innovato in tutta la filiera perché così come concepito non può più reggere; è inefficiente e certamente non è in grado di soddisfare la crescente richiesta di cibo e acqua nei prossimi anni dovuta sia allo sviluppo di molti paesi, che alla crescita demografica: 1 miliardo di persone in più in meno di 15 anni e un ulteriore miliardo nello stesso arco temporale successivo. A questo si aggiunge la inarrestabile richiesta di informazioni e di servizi da parte dei consumatori;

4. L’effetto di questo processo di innovazione creerà milioni di posto di lavoro e genererà a livello mondiale nei prossimi anni un impatto sull’economia superiore ai 3 trilioni di dollari;

5. Come in altri settori o forse più di altri settori, qui l’innovazione sarà prevalentemente guidata dalle startup.

E conclude: “E’ evidente che parlando di agricoltura e di cibo, l’Italia ha tutte le possibilità, gli elementi, le competenze e la credibilità per giocare un ruolo da leader in questo settore attirando quindi interesse ed investimenti internazionali. Se a questo aggiungiamo il ruolo e l’effetto di Expo 2015 (che tra le tante cose ha portato anche il Mipaaf ad allocare 20 milioni di euro per startup nell’agroalimentare) ed anche la decisione del Governo di investire risorse importanti per un “centro di eccellenza mondiale in ricerca e innovazione su genomica, cibo, nutrizione e sostenibilità” sul sito di Rho, allora ci sono tutti gli ingredienti per accompagnare una grande opportunità per tutto il sistema Paese, con un ruolo da protagonista giustificato e logico per tutto l’ecosistema delle startup e dimostrare, quindi, che non sono solo una ‘parola di moda’, ma un fondamentale tassello per affrontare sfide importanti, per la creazione di posti di lavoro e per la crescita economica. Lo ha dichiarato Barack Obama; lo ha dichiarato l’Unione Europea”.

 

Bando “Idee innovative e tecnologie” al via. Scade il 30 giugno 2015

Si chiama “Idee innovative e tecnologie” ed è un bando internazionale volto a individuare e premiare i migliori progetti hi-tech capaci di produrre effetti migliorativi sul piano economico e sociale se implementati nei Paesi in via di sviluppo.  Chi fa rete ha un vantaggio competitivo. La partecipazione all’iniziativa è gratuita e aperta a una serie di soggetti provenienti da tutto il mondo: micro, piccole, medie e grandi imprese; start up operanti nei settori di interesse del bando; enti di ricerca, incubatori, spin-off universitari e organismi accademici; partnership pubblico-private; associazioni, consorzi di impresa, network, Ong, fondazioni pubbliche e private collegate al mondo imprenditoriale. Costituirà titolo aggiuntiva ai fini della valutazione la partecipazione in team tra le varie categorie ammissibili, con opportuna indicazione dei soggetti capofila. C’è poco tempo: Scade il 30 giugno 2015.

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Le “Best Sustainable Development Practices” selezionate tra 786 partecipanti

Dopo un ritardo di più di un mese sul risultato atteso, eccoli i premiati da Expo 2015 quali migliori progetti di ministeri e associazioni mondiali sulle “Best Sustainable Development Practices”. L’Expo di Milano dà le medaglie della sostenibilità agroalimentare: quella d’oro va all’Africa, con ben 7 progetti vincenti, poi l’Asia con 6, il continente americano con 3 e l’Europa con 2. È questa la distribuzione geografica delle 18 migliori pratiche mondiali nel campo agro-alimentare e della nutrizione, le “Best Sustainable Development Practices” di Expo Milano 2015 scelte tra 786 proposte e presentate nella call internazionale lanciata dalla società Expo 2015 e selezionate da una giuria internazionale. Il progetto rientra nel Programma “Feeding Knowledge” (Nutrire la conoscenza), lanciato 3 anni fa dalla società Expo 2015 con lo scopo di far conoscere e diffondere le migliori soluzioni scientifiche in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile, affinché possano diventare un modello per tutte le nazioni del mondo, a livello ambientale, sociale e produttivo.
Delle 786 proposte presentate, 749 sono state ammesse alla fase di valutazione finale. Di queste, ben 352 (pari al 47,1% del totale) provengono dall’Europa; segue l’Africa con 166 candidature (22,1%) e l’Asia con 113 (15,1%). Staccati ecco il Sud America con 42 progetti, pari al 5,6% e l’America del Nord con il 2,1% delle candidature (16). Infine, da altre aree geografiche sono arrivati 60 progetti (8%). In particolare cinque progetti (realizzati in Mongolia, Niger, Guatemala, Tanzania e Italia)  diventeranno un filmato prodotto da Expo Milano 2015; gli altri 13 saranno illustrati attraverso racconti fotografici. I video e i racconti fotografici saranno visti da milioni di visitatori dell’Esposizione Universale nel Padiglione Zero, il più grande Padiglione tematico nella storia delle Esposizioni Universali, sviluppato in collaborazione con l’Onu. Questi i 5 progetti che saranno illustrati con un video, per ognuna delle cinque “priorità” tematiche di interesse indicate dal bando:“Gruppi di pastori per una gestione sostenibile dei pascoli in Mongolia”, organizzato dal Ministero dell’Industria e dell’Agricoltura mongolo; “Intensificare l’agricoltura attraverso il potenziamento dei negozi delle cooperative agricole”, sviluppato dalla IARBIC – Food and Agriculture Organization (FAO) of the United Nations – e dall’Unione delle federazioni dei produttori del Niger; “Network regionali a supporto dei piccoli produttori di caffè”, realizzato in Guatemala e ideato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia e dall’associazione Nazionale del Caffè del Guatemala; “Progetto latte Africa: ama la tua terra, combatti la povertà, bevi il tuo latte”, sviluppato in Tanzania dall’Associazione tanzaniana di allevatori NjoLIFA, dalla ONG CEFA e da Granarolo Group. “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”, realizzato in Italia e concretizzato dalla NGO – Fondazione della Banca del Cibo – e dalla Federazione Europea delle Banche del Cibo. altri 13 progetti saranno invece raccontati attraverso gli scatti fotografici:.

Per maggiori informazioni www.feedingknowledge.net

Da Samarè a Ecopsichè; con oltre 900 progetti presentati, si chiudono i Tavoli Tematici per Expo 2015

Ieri, 5 febbraio, ultimi tavoli tematici per Expo 2015.

L’hanno fatta da padrone le associazioni di solidarietà e no profit; alla presenza di Chiara Pennasi di Cascina Triulza e Giacomo Biraghi di Expo 2015 Spa, presso Palazzo Turati, una ventina di interventi in tutto, tra progetti che si svolgeranno in Cascina e presentazione di nuove idee; da “Milano città nascosta”, con tour in città che permettono ai visitatori di esplorare la città con occhi nuovi, a “Samarè, i semi alati della cultura” che propone una rassegna di serenate nelle ville lombarde, dal titolo Incanti d’amore, sino a “Re-Expo”, Milano crocevia dei popoli che vuole essere, oltre ad un grande evento culturale, anche un luogo di scambio per tutti i visitatori che, nei sei mesi di Expo,  vorranno godersi l’enogastronomia in avveniristiche cupole geodetiche. Inoltre periferie senza tempo con il concept di Abele Malpiedi che vede un orologio sprovvisto di lancette e numeri, quale dichiarazione del “qui e ora” e la ecopsicologia di “Ecopsichè” che vorrebbe rimettere al centro della vita terrestre il suffisso”Eco” eliminando l’ormai datato “Ego”.

Ulteriori approfondimenti su www.tavoliexpo.it

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Tavoli Tematici, periferie, città metropolitane e orti in azienda all’agroalimentare del 12 gennaio 2015

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Da Mangi@Lombardo , che è una rete di aziende agricole, per la diffusione di prodotti a chilometro zero nella regione della Rosa Camuna, alla cucina argentina che viaggia nelle periferie di Milano portando, oltre ad assaggi di cibo, anche contenuti culturali dell’Argentina a suon di ballo e poesia con #degustaretango, sino al festival dell’alpeggio e del pastoralismo, tutto questo e molto di più per i tavoli tematici dell’agroalimentare presentati a Palazzo Turati il 12 gennaio 2015.

Dire che questa Expo Milano 2015 sia stata foriera di idee e progetti, è dire poco, l’altra sera alla presenza di Giacomo Biraghi c’era persino chi si è studiato degli orti da installare nelle aziende, prevedendo la coltivazione congiunta dei dipendenti ma anche chi ha credito che le cascine potessero diventare musei internazionali dell’agricoltura, o creativi che sono arrivati ad architettare una App dal nome WineAmore che funziona come una carta dei vini digitale, utile per i ristoratori, ma non solo.

La frequentazione dei Tavoli Tematici è diventata la più galvanizzante degli ultimi mesi a Milano, si respira, oltre alla voglia di pensare ed agire, anche una forza che porta vento di cambiamento, soprattutto di mentalità. Se vuoi farcela nella città metropolitana di Expo 2015 devi essere agente del tuo destino, ma prima di tutto devi metterci le idee e poi la forza e la costanza per realizzarle.

In bocca al lupo a tutti coloro che hanno pensato anche Bio, Eco,impatto zero, riciclo permanente, cruelty free e a coloro che hanno prodotto sorrisi e colori, oltre che progetti. Ci vediamo il 10 marzo per la grande festa di chiusura dei Tavoli Tematici.

Expo 2015: quattro news poco evidenziate

Expo 2015: ecco quattro news poco evidenziate ma che riteniamo interessanti…..

Dassault Systèmes annuncia il modello virtuale 3D di Expo 2015. Dassault Systèmes, società francese, specializzata nello sviluppo di universi virtuali, ha messo la propria piattaforma 3D EXPERIENCE a disposizione della società Expo per lo sviluppo di un’esperienza a 3D. Un modello virtuale del sito espositivo pensato per consentire l’immersione da remoto.

Expo ed il verde. #EXPO2015 | GREEN

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12mila alberi, 85mila arbusti, 107mila piante acquatiche, 151mila erbacee renderanno il sito espositivo di Expo2015 il cantiere di paesaggio più grande d’Europa. http://www.pinterest.com/Expo2015Milano/

Etichette. Il 13 dicembre per il settore delle etichette alimentari è stata una data fondamentale: è infatti arrivata la direttiva europea 1169/2011. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un’etichetta chiaraaffinché il consumatore riceva informazioni essenziali, leggibili e comprensibili per effettuare acquisti consapevoli“. Tradotto in dettagli, implica una maggior trasparenza nelle informazioni, l’abbandono dei caratteri in corpo troppo piccolo e di scarsa leggibilità, l’indicazione puntuale e precisa di eventuali allergeni presenti nonché delle tipologie di oli utilizzati nella produzione. Da aprile 2015 sarà inoltre necessario indicare luoghi e metodi di allevamento e di macellazione per tutte le tipologie di carne e non solo, come succede adesso per quelle bovine.

Si presentano come “i più efficienti veicoli a emissioni zero” e hanno avuto il battesimo ufficiale all’Expo Gate di Milano: sono le biciclette dotate del sistema ‘Bike+all in one’ ideato dalla startup milanese Zehus, nata dal Politecnico grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia. Le biciclette Bike+ sono ibride e recuperano energia durante la pedalata.

Nuove idee e alimentazione: Alimenta2Talent, il bando per le startup dell’agroalimentare

Alimenta2talentAlimenta2Talent è il programma di accelerazione tecnologica per aspiranti imprenditori e talenti nel settore Agroalimentare e delle Scienze della Vita che vogliono fare impresa innovativa a Milano, in linea con i grandi temi di EXPO 2015 e il suo motto: “Feeding The Planet: Energy for Life”. Si propone tra l’altro di dare soluzioni di cross contamination derivanti anche da altri settori creativi e capaci, quindi, di portare innovazione nei settori più tradizionali. Nello specifico:

Una Call internazionale per idee d’impresa innovative e creative

Un programma di Accelerazione Tecnologica in Alimenta Acceleratore d’Impresa

Una sfida per contribuire al cambiamento nell’orizzonte di Expo 2015.

Intende valorizzare anche la formazione di team misti, composti cioè da soggetti provenienti dall’Estero – Italiani e non – giovani residenti in Italia e favorire il contatto e le sinergie con “Manager over 50”. Se il progetto viene valutato positivamente si può svilupparlo all’interno dell’Acceleratore d’impresa Alimenta, in cui si ha accesso all‘Alimenta Accelerating Program, il programma di accelerazione gratuito sviluppato in collaborazione con i migliori professionisti nel campo della creazione d’impresa e del business development del Parco Tecnologico Padano.

La call dell’edizione 2013 di Alimenta2Talent ha riscosso grande successo. Orange Fiber, Coffee Reloaded, Nadal, Flora Conservation e Algae Factory sono stati i cinque progetti innovativi e le start up già premiate. Ora si è aperto ufficialmente l’Alimenta Accelerating Program: sono entrati nel vivo i lavori per trasformare le idee imprenditoriali in vere e proprie aziende.

Edizione 2014 del concorso Alimenta2Talent

Ci si può iscrivere alla Call compilando la documentazione online (dal 17 Giugno al 13 Ottobre 2014). Regolamento:

http://www.alimenta2talent.eu/download/Bando-Call-A2T2014.pdf   

Per partecipare (fino al 13 ottobre 2014):

http://alimenta2talent.ttseed.it/

Per formare un team misto “Join a start up”:

http://www.alimenta2talent.eu/category/join-a-startup

 

Esposizione 2015 al femminile. Le opportunità concrete con Women for Expo

WE-Women for Expo è un progetto di Expo Milano 2015 in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori ed è un network di donne di tutto il mondo che agiscono insieme sui temi dell’alimentazione per migliorare il diritto al cibo. Questo progetto sta mettendo in cantiere numerose iniziative in vista di Expo 2015, dirette sia ad aziende che al pubblico. Eccone alcune.

Ricette per la vita Women for Expo

Ogni donna, qualunque sia la sua professione, la sua storia, la sua provenienza, può partecipare a WE, presentando qui la sua Ricetta per la vita e contribuendo, insieme a WE, alla costruzione di un grande patrimonio collettivo di emozioni, idee, buone pratiche e ingredienti per la vita. Ogni donna è infatti depositaria di pratiche, regole e antiche eredità che le danno la capacità di nutrire gli altri. Questo sapere profondo è lo strumento per mostrare al mondo cosa significa prendersi cura. Delle persone, dell’ambiente e del futuro. Si possono inviare le vostre ‘Ricette per la vita’, cioè il piatto che ricorda un momento felice o che esprime le radici o un esempio di buona pratica per combattere gli sprechi o un pensiero rivolto al futuro su cibo e nutrimento. Le ricette possono essere inviate in lingua italiana o inglese qui: http://www.we.expo2015.org/it/ricette-per-la-vita/form.

Women for Expo con il Padiglione Italia

Sono in corso due concorsi internazionali WE – Women for Expo che terminanerano il 31 ottobre e che rappresentano una tappa fondamentale per tutti coloro che credono nell’importanza dell’empowerment femminile come motore di sviluppo sociale. Il primo concorso è rivolto alle start up al femminile, premierà le migliori start up ed è riservato ad imprenditrici e aspiranti tali. Questo concorso WE-Women for Expo rappresenta un’opportunità straordinaria per coinvolgere e nutrire nuove proposte ideative con vitalità, creatività e responsabilità imprenditoriale. Il secondo concorso, rivolto alla solidarietà dedicata alle donne cioè ad associazioni, fondazioni, PMI e ONG, promuoverà progetti già realizzati che abbiano prodotto cambiamenti positivi, tangibili e dimostrabili per la qualità della vita delle donne. Per partecipare a questi concorsi è necessario registrarsi e inviare la propria candidatura sulla piattaforma digitale ideaTRE60 della Fondazione Italiana Accenture attraverso la quale saranno attivati i concorsi, cioè http://wepadiglioneitalia.ideatre60.it/. Per presentare all’Expo di Milano il progetto per le donne: http://wepadiglioneitalia.ideatre60.it/bandi/we-progetti_per_le_donne.

Network Women for Expo

Si può entrare nel network per costruire la grande rete di donne del mondo per “Nutrire il Pianeta” in vista di Expo Milano 2015. In sei passi a questo link: http://www.we.expo2015.org/it/entra-nella-rete-we/privato.

Richiesta del patrocinio non oneroso di Women for Expo

Il patrocinio non oneroso rappresenta una forma importante di riconoscimento mediante il quale il progetto Women for Expo esprime la sua adesione a particolari iniziative. In particolare Women for Expo concede, sempre nell’ambito della propria discrezionalità, il “patrocinio non oneroso” ad iniziative di alto profilo culturale, scientifico e/o umanitario, in attinenza con i temi e le finalità di Expo 2015. Se si vuole ricevere più informazioni su We – Women for Expo, si può inviare un’e-mail con il nome e cognome a: womenforexpo@fondazionemondadori.it.

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“iFoodies”, un app che aggrega le eccellenze del Made in Italy

L’app per la buona tavola. “iFoodies” è una nuova app gratuita sviluppata da BMW disponibile dal prossimo gennaio per device iOS e Android, che recensisce 1600 aziende agricole dal nord al sud del nostro Paese. Sono 1600 artigiani del buon cibo che producono e vendono seguendo una filiera ecosostenibile nel rispetto della filosofia di Slowfood: tra i prodotti che è possibile trovare, grazie a questa app, naturalmente quelli alimentari ma anche artigiani che seguono la filosofia del buono e hanno un approccio alla produzione eco sostenibile. Le aziende sono geolocalizzate tramite google e sono descritte attraverso schede di approfondimento.

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