Expo 2015 e Arte

Il Silos di Armani per la festa del 30 aprile: Expo muove tante cose lateralmente….

expo-Zona Tortona-Il Silos-Armani“Sarà uno spazio espositivo dove raccogliere il prodotto di tutti questi anni – anticipa Armani , un archivio di informazioni a carattere tecnico pensato per far vedere in un solo momento 40 anni di attività, dal primo all’ultimo vestito. Sarà una concentrazione di abiti molto importante, compresa la presentazione al Guggenheim di anni fa, oltre agli eventi degli ultimi tempi tra cui la linea Privé, che all’epoca della mostra di New York ancora non esisteva”. Tutto questo nell’ex magazzinodella Nestlé. Il Silos Armani si trova in via Bergognone, zona Tortona: un altro esempio dell’indotto parallelo che l’Esposizione sta creando.
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La Madonnina va all’Expo

La Madonna Assunta dello scultore Giuseppe Perego, o La Madonnina per i milanesi, è la statua dorata posta sulla guglia maggiore del duomo di Milano. Dal momento della sua posa nel 1774, è diventata il simbolo della città; per antonomasia, frasi come all’ombra della Madonnina indicano proprio Milano.

In occasione della Esposizione Universale anche lei, la sua copia in verità, visiterà per sei mesi Expo 2015, facendo bella mostra di sé per i milioni di turisti che vagheranno dentro a questo megagalattico parco tematico che da oggi si arricchisce anche del più bel simbolo di Milano, nel giorno della festa della donna e al di là del fatto religioso.

la madonnina va all'Expo.

Disegnatori, fotografi, grafici, scrittori di tutto il mondo uniti per raccontare l’Expo

Mi sembra entusiasmante l’idea di #DExpo2015 : raccontare l’Expo 2015 di Milano, illustrando una delle 140 parole-chiave selezionate tra quelle più frequenti. Invito tutti gli amici artisti, disegnatori, fotografi, grafici, scrittori a contribuire alla creazione del dizionario mondiale illustrato, pensato da voi per ricordare, attraverso i vostri occhi, Expo Milano 2015.

Chiunque può partecipare inviando un’immagine, una fotografia, un disegno, un racconto che illustra la parola scelta: tutti i lavori verranno pubblicati sul sito del progetto e i più significativi saranno raccolti in una mostra e poi in un libro. Da seguire anche su Twitter con l’hashtag #DExpo2015.

Non siate timidi, contribuite al più grande dizionario mondiale illustrato, memorabile grazie alle vostre sollecitazioni artistiche.

Per maggior info: Defining Expo http://www.definingexpo2015.com

le parole di Expo 2015

le parole di Expo 2015

 

Da Samarè a Ecopsichè; con oltre 900 progetti presentati, si chiudono i Tavoli Tematici per Expo 2015

Ieri, 5 febbraio, ultimi tavoli tematici per Expo 2015.

L’hanno fatta da padrone le associazioni di solidarietà e no profit; alla presenza di Chiara Pennasi di Cascina Triulza e Giacomo Biraghi di Expo 2015 Spa, presso Palazzo Turati, una ventina di interventi in tutto, tra progetti che si svolgeranno in Cascina e presentazione di nuove idee; da “Milano città nascosta”, con tour in città che permettono ai visitatori di esplorare la città con occhi nuovi, a “Samarè, i semi alati della cultura” che propone una rassegna di serenate nelle ville lombarde, dal titolo Incanti d’amore, sino a “Re-Expo”, Milano crocevia dei popoli che vuole essere, oltre ad un grande evento culturale, anche un luogo di scambio per tutti i visitatori che, nei sei mesi di Expo,  vorranno godersi l’enogastronomia in avveniristiche cupole geodetiche. Inoltre periferie senza tempo con il concept di Abele Malpiedi che vede un orologio sprovvisto di lancette e numeri, quale dichiarazione del “qui e ora” e la ecopsicologia di “Ecopsichè” che vorrebbe rimettere al centro della vita terrestre il suffisso”Eco” eliminando l’ormai datato “Ego”.

Ulteriori approfondimenti su www.tavoliexpo.it

tavoli tematici

A Mantova, oltre che di letteratura, si è parlato anche di cibo

Festival letteratura MantovaDal 3 al 7 settembre 2014 la città lombarda ha ospitato, come sempre, Festival della Letteratura per la 18esima edizione; oltre che di libri e lettere e anche in vista dell’Expo, si è parlato di alimentazione nel ciclo “Le parole del cibo”, che ha abbinato gustosi incontri ad appetitose degustazioni. Gli ospiti di questo momento del Festival hanno individuato una parola che descrivesse come il cibo si possa consumare, produrre e – soprattutto – pensare oggi. Tra gli altri, don Luigi Ciotti ha scelto il tema “Libero”, per un recupero della terra materiale ed etico; Giovanni Bietti (pianista, musicologo, ma anche autore di “Vini naturali d’Italia”) ha dialogato con i tre produttori del settore enologico Eugenio Barbieri, Elisabetta Foradori e Giuseppe Rinaldi in “Anfora, Cemento e Botte”; Michael Pollan, reporter e divulgatore esperto di gastronomia, scienze alimentari e botanica, ha parlato di “Nutrizionismo” indagando il confine tra natura e cultura nelle nostre abitudini alimentari (sintetizzato nel motto “Eat food, not too much, mostly plants” – “Mangiate cibo, non troppo, soprattutto vegetale”); Lella Costa si è concentrata sulle virtù della “Minestrina” mentre l’agronomo ed entomologo Hans Rudolf Herren ha spiegato perché la nuova progettazione agricola deve ispirarsi alla “Resilienza”, compatibile con il cambiamento climatico e necessariamente sostenibile.

Expo, arte e Sgarbi: il dibattito è assicurato

Sgarbi, voluto come ambasciatore per le Belle Arti per Expo 2015, non si smentisce e riconferma il suo ruolo, per alcuni di provocatore, per altri di showman. La sua proposta di portare i bronzi di Riace a Milano ha riaperto una polemica mai sopita: è giusto trasferire opere d’arte in occasione di manifestazioni importanti o è meglio invitare i visitatori a visitarle nei luoghi dove si trovano?  Noi siamo perché i bronzi diventino stimolo per visitare la Calabria, ma perché ciò si realizzi bisogna organizzare al più presto una campagna informativa con forte appeal! Accolta con più successo la proposta di tenere aperto il Cenacolo di Leonardo anche di notte.

Gola, arte e scienza del gusto. Alla Triennale di Milano

Triennale-Milano-Gola-Arte-gusto-expo-opportunityParte alla Triennale di Milano la mostra “Gola. Arte e scienza del gusto” dedicata al cibo. I diversi artisti presenti, indagheranno il rapporto fra uomo e cibo sia nella sua espressione artistica sia in quella più specificatamente scientifica mettendo in evidenza le connessioni fra questi due approcci. Continue reading

“Art & Food” alla Triennale di Milano nel palinsesto di ‘Expo in città’

Arte-Expo-Triennale-Milano-opportunityL’Esposizione Universale 2015 si sviluppa nel cuore della Città: la Triennale di Milano ospiterà “Art & Food”, il progetto espositivo, a cura di Germano Celant, dedicato al rapporto tra arte e cibo. Art & Food in Triennale, il tempio del design noto a tutto il mondo, arricchirà il grande palinsesto di ‘Expo in città’, i sei mesi di mostre, eventi e convegni che Milano sta preparando per accogliere i milioni di visitatori attesi. Approfondisci.

Il tema del cibo viene approfondito come oggetto di riflessione simbolica nel corso della storia, mostrando come abbia saputo ispirare gli artisti e quanto tutto ciò che ha a che fare con l’alimentazione abbia esercitato una certa influenza sullo sviluppo della storia dell’arte.