dopo Expo

‘Tavolo Giovani’, il 18 luglio 2016 a Milano con i progetti di 10 startup

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Il Tavolo Giovani, l’iniziativa per aspiranti imprenditori e giovani startup,
riparte con un grande evento di apertura con il coordinamento di Sara Coletti (Camera di Commercio di Milano) e di Giacomo Biraghi (Secolo Urbano). Lecture, testimonianze di protagonisti italiani e internazionali e i progetti di 10 startup per nuove idee di business legate allo sviluppo urbano in chiave internazionale, sostenibile, digitale:
parole chiave per il futuro di Milano e delle sue giovani imprese.

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Mappa e programma di Expo 2016 ‘Experience-rEstate a Milano’

Anteprima con Bocelli, il 25 maggio 2016, condotta da Michelle Hunziker e dopo l’esibizione del tenore toscano diretto dal maestro Zubin Mehta,mappa-nuova-expo-2016-milano-experience tanti grandi nomi della musica: Kylie Minogue, Giuliano Sangiorgi, Claudio Ranieri, Gianna Nannini, Skin, il Volo, Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Roberto Vecchioni, Lorenzo Fragola, Laura Pausini in collegamento video, il soprano Aida Garifullina; e per il calcio: Massimiliano Allegri, Pelè, Ronaldo, Marcello Lippi, Arrigo Sacchi e molti altri.

Dal 27 maggio secondo il cronoprogramma di Expo dovrebbero essere attivi l’Open air Theatre (che ospiterà non meno di 12 eventi durante tutto il periodo), gli spazi per la Triennale (vedi sotto), lo street food lungo il Cardo. Il 3 giugno verranno aperte le piazzette, mentre dal 10 giugno i writer cominceranno a dipingere la cesata. Il 17 giugno riapriranno il Children Park e Palazzo Italia, mentre entro il 24 giugno dovrebbe ripartire anche l’Albero della Vita.

Venerdì 27 maggio parte ‘City after the City’ (programma) della Triennale e il grande ‘orto planetario’ di 3000 metri quadri, ospitato in grandi vasche di ferro, contiene decine di specie di piante commestibili diverse. Dal 27 maggio fino al 30 settembre 2016, dalle 14 alle 23 dal venerdì alla domenica, l’area sarà aperta al pubblico e la mostra visitabile gratuitamente. Al sito si potrà accedere attraverso la porta d’ingresso ovest ‘Triulza’ collegata alla metro.

SPIAGGIA ED EVENTI PER L’ESTATE. Experience-rEstate a Milano‘ permetterà di offrire ai cittadini, per tutto il periodo estivo, un vero e proprio parco urbano attrezzato, con spazi dedicati allo sport, al relax, alla ristorazione, agli animali, al divertimento dei più piccoli e molto altro ancora. Una serie di iniziative culturali, concerti ed eventi variegati.

Sopra la Mappa di Expo 2016

Il programma di “Expo Milano 2016”, definito anche “Fast Post Expo”

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Expo Milano 2016, detto anche “Fast Post Expo“: altri particolari (anche se rileviamo, come nel caso di Expo 2015, che tutto va avanti con troppa poca programmazione, ma cmq, va avanti!).  Si parte da due preview:  il Primo maggio con un concerto dell’Accademia della Scala, solo ad inviti per 500 persone e una prima e altrettanto simbolica riaccensione dell’Albero della vita. E il 25 maggio, invece, concerto con Andrea Bocelli che canterà all’Open Air Theatre. Poi dal 27 maggio l’area tornerà a vivere. Europei e Olimpiadi in diretta, con campi di calcio, basket e beach volley. Cibo sul Cardo, l’Albero della Vita e Palazzo Italia. A lato di Palazzo Italia, l’erba verrà seminata dove c’erano i padiglioni dell’Iran, dell’Austria e della della Slovenia per poter fare sport a cielo aperto. Poi un orto planetario con 150 specie di frutta e verdura coltivate e vendute in un mercato a chilometro zero; in tutto questo sono compresi i maxi schermi nel teatro all’aperto per vedere le partite degli Europei o le Olimpiadi. Quindi, 130mila metri quadrati che riapriranno le porte dal 27 maggio per almeno quattro mesi.

I PARTICOLARI CERTI DEL NUOVO PROGRAMMA DI EXPO MILANO 2016

Avrete cmq capito che tutto quello che stiamo scrivendo è un progress in continua evoluzione quindi come laboratori dai programmi aperti; ma il calendario di massima è ormai sicuro. Quindi dopo le preview del 1 e 25 maggio, l’apertura, è fissata per il 27 maggio e si entrerà dal venerdì alla domenica  – oltre ai giorni in cui si giocheranno le partite di calcio dal 10 giugno al 10 luglio – dalle 15 alle 23 per tutta l’estate fino al 30 settembre. Quindi a riaprire sarà una fetta a ridosso del Cardo, che sarà palettato da barriere “artistiche” alte fino a quattro metri ed intorno all’ex supermercato del futuro e l’ex auditorium che ospiteranno la International Triennale Exhibition e l’Orto planetario di 3 mila metri. Possibile anche una summer school all’interno di Cascina Triulza, la casa delle associazioni che sta continuando a lavorare. Obiettivo centrale è anche riaprire la mostra di Palazzo Italia, completato da qualche elemento del Padiglione Zero, e offrire una versione rivista dell’Albero della Vita. E poi il cibo, con food truck e non solo, a trasformare il Cardo e ripercorrere i fasti del 2015. A presto per aggiornamenti vari.

Expo Dubai 2020 potrà fungere da deterrente a guerre e terrorismo?

2020-DubaiQualche settimana fa, partecipando ad un incontro presso l’Abbazia di Chiaravalle, luogo intenso e di profonda riflessione interiore, e dopo aver ascoltato l’ospite che raccontava della sua esperienza di peacekeeper in zone di guerra, sono nate delle importanti meditazioni. L’auditorio, particolarmente affascinato da Francesco Spezzano, il giovane cooperatore internazionale protagonista dell’incontro che ci narrava di Juba, Gerusalemme e altre capitali “calde”, ha poi dato vita ad una serie di confronti, dubbi, quesiti e la a domanda che più ha colpito il mio immaginario è stata quella posta da uno dei presenti; più o meno recitava così: “Premesso che grazie alle Expo Universali sia indubbio che gli stati, anche quelli più chiusi e problematici, debbano affrontare le diversità e inglobare anche altre culture, aprendosi all’innovazione e alla modernità, non potrebbe esserci proprio in questo senso, con l’arrivo di expo Dubai 2020, una grande chance di innovazione e pace? Dunque Dubai 2020 come opportunità di rivedere la civiltà araba portatrice di culture, usanze e cibi, innovazioni e nuove prospettive come profondo antidoto alle guerre e al terrorismo?

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2 aprile 2016, decolla ’21st Century. Design After Design’,l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano

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Si parte con la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo ’21st Century. Design After Design’, che si terrà dal 2 aprile al 12 settembre 2016.  Dagli spazi della Triennale, centro della manifestazione, è disseminata in altre 20 location cittadine (tra cui la Fabbrica del Vapore, l’Hangar Bicocca, il Mudec, il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il Palazzo della Permanente, il Museo Diocesano, i Campus del Politecnico, l’Università Iulm, l’Università degli Studi di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Brera, BASE, e fuori porta fino al museo Mufoco di Cinisello Balsamo, alla Villa Reale di Monza e all’ex area Expo di Rho Fiera (spazi ex Coop e Aiuditorium). In programma ci sono venti mostre, eccole. ‘Neo Preistoria – 100 Verbi’, a cura di Andrea Branzi, Kenya Hara; ‘TDM 9. W – Women in Italian Design’, a cura di Silvana Annicchiarico; ‘Architecture as Art’, a cura di Pierluigi Nicolin; ‘Sempering’, a cura di Luisa Collina, Cino Zucchi; ‘New Crafts’, a cura di Stefano Micelli; ‘La Metropoli Multietnica’, a cura di Andrea Branzi. ‘City After the City’, direzione di Pierluigi Nicolin con le mostre: ‘Landscape Urbanism’, a cura di Gaia Piccarolo, ‘Urban Orchard’, a cura di Maite Garcia Sanchis, ‘Expanded Housing’, a cura di Matteo Vercelloni, ‘People in Motion’, a cura di Michele Nastasi, ‘Street Art’, a cura di Nina Bassoli. Se lo scorso anno gli eventi del Fuori Salone furono circa 900, quest’anno è difficile trovarne conto. Lo sapremo solo vivendo.

Altri semi piantati nel 2015: accordo con IBM, una nuova merendina e un’azione di forestazione a Desio

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Aggiorniamo con quattro news, tra le tante uscite sull’argomento, che in qualche modo sono frutto di una visione e della relativa semina (parliamo molto volentieri del concetto di ‘seeds’) durante i sei mesi dell’esposizione Universale. La prima concerne la firma di un accordo per il riutilizzo di alcuni spazi e di alcune strutture di Expo 2015 finalizzate al nuovo quartier generale europeo della Ibm per il Watson Center che si occuperà di sanità e soprattutto della gestione informatica di tutti gli aspetti relativi alle sfide sanitarie: dai controlli e gli aggiornamenti delle cartelle cliniche all’ottimizzazione delle voci di spesa della sanità pubblica; gli esperimenti genetici, la ricerca e cura per il cancro. La seconda tratta di merendine: Kinder Cerealé è il nuovo nato della Ferrero, figlio di quell’esperienza sulla alimentazione che è stata l’Expo 2015 di Milano. Lì è nato il concept, è stato sviluppato il prodotto e assaggiato e come dice Federico Francesco Ferrero, medico nutrizionista: “all’Expo sono state realizzate circa 1.200 interviste da cui si è desunto che il consumatore ha voglia di ritrovare la genuinità, la memoria. E allora l’azienda è stata in grado di tradurre questi gusti di ieri in un nuovo prodotto. Un prodotto made in Italy ma anche Made in Expo”, conclude. Un’altra news. Si tratta di un’azione di forestazione a Desio, più esattamente:  1.150 alberi donati alla Lombardia da Carlsberg Italia (Birrificio Angelo Poretti) “conteggiati” attraverso l’Orologio degli Alberi che ha permesso di rendicontare la quantità di CO2 non immessa nell’atmosfera durante i 6 mesi di Expo, grazie all’utilizzo di un sistema di spillatura che elimina l’utilizzo di anidride carbonica aggiunta evitandone la dispersione nell’ambiente. Il conteggio è stato effettuato secondo la formula certificata EPD (Environmental Product Declaration) 3 fusti = 1 albero. Così le 350.000 birre spillate nell’arco dei 6 mesi di Expo 2015 (l’equivalente di -25.000 kg di CO2) si sono trasformate in 1.150 alberi (che diventeranno 30.000 a fine progetto). Ultima: Re Box, il contenitore anti-spreco per portare a casa gli avanzi dal ristorante. Si chiama Re Box ed è un contenitore riciclabile realizzato per combattere gli sprechi alimentari. Sarà messo a disposizione dai ristoranti, di modo da dare ai clienti la possibilità di portare gli avanzi a casa. Il tutto legato ad un’Associazione che combatte la fame nel mondo.

 

25 maggio: apre Expo 2016

Con un concerto (“Bocelli and Zanetti Night”) di Andrea Bocelli – e di altri amici – con il gemellaggio tra la fondazione benefica di Javier Zanetti e di quella della star della musica, il 25 maggio, a due passi dal Cardo, si darà lo start ad Expo 2016. L’obiettivo è far rivivere, grazie a questo concerto, una parte dell’Expo con la riaccensione dell’Albero della vita, l’apertura di Palazzo Italia e di alcune strutture del Cardo. Ricordiamo che Cascina Triulza invece è da tempo già in funzione con una serie di iniziative: tutto questo intersecherà la XXI Triennale International Exhibition che riapre dopo vent’anni con la partecipazione di 40 Paesi e una presenza disseminata in ben 20 location :una previsione di attrazione di circa 500 mila persone.

Il design ci aiuta a conoscere culture diverse

IMG_1218E se un tavolo ci aiutasse a conoscere culture diverse? Condivisione è la parola chiave per capire il significato di un’iniziativa che coniuga arte, cucina e solidarietà. Presso lo spazio Feeling Food, uno spazio dedicato alle eccellenze del cibo – lo chef Sergio Mei ha ospitato il secondo dei sei eventi del progetto “Normali Meraviglie- Tutti attorno a un tavolo!”, iniziativa nata dall’incontro tra il designer Alessandro Guerriero e la Fondazione Sacra Famiglia. La progettista Denise Bonapace, nota per i suoi “progetti moda” applicati al corpo e alla persona, spiega: “il tavolo ha una forma obliqua con cinque postazioni. Ogni commensale può scegliere tra una seduta orientale, una contadina, un “trono” per bambini, una poltrona comoda o una seduta a terra con spazio dedicato agli animali domestici. Ho scelto l’oro per simboleggiare l’unicità del condividere un pasto insieme a persone di culture diverse. Le differenze possono riunire “democraticamente” ognuno dei presenti al tavolo”. Per rafforzare il messaggio, Sergio Mei ha proposto un assaggio culinario che rimanda alle sue origini sarde, scegliendo come ingredienti uva, pane e olio. Un modo per ricordare la convivialità della festa della vendemmia, del raccolto e della merenda sotto un olivo.

Expo Turchia 2016, ‘Flower and children’, Expo Kazakistan 2017, “Future Energy”, Expo Dubai 2020, “Connecting Minds, Creating the Future”,

expo-antalya-expo-kazakistan-expo-2020-dubai-expo-opportunityUna informazione sintetica ma preziosa: ecco la serie di “Expo”che ci attende nei prossimi anni con i relativi temi. Expo Turchia 2016, Flower and children’, botanica e rapporto tra bambini, sostenibilità e green life e ambiente. Lo start tra pochissimi mesi, ad Antalya, 23 aprile-23 ottobre 2016. Flusso stimato: 6 milioni di visitatori. Expo Kazakistan 2017, “Future Energy”, Astana, 10 giugno-10 settembre 2017. Flusso stimato: 7 milioni di visitatori. Expo Dubai 2020, “Connecting Minds, Creating the Future”, Dubai,  20 ottobre 2020-10 aprile 2021. Flusso stimato: 25 milioni di visitatori (Una nota importante: nella stessa occasione si celebra il 50º anniversario dalla fondazione degli Emirati Arabi). Ricordiamo che solo quest’ultima è nella categoria delle Esposizioni Universali, la più approfondita e vasta.

Scade il 29 febbraio 2016 la call di Cascina Triulza “100 giorni, 100 proposte”

call-100 giorni-100-proposte-cascina-triulzaCascina Triulza, l’unico Padiglione che ha continuato le attività anche dopo la chiusura di Expo, ha lanciato la call “100 giorni, 100 proposte” rivolta a organizzazioni della Società Civile e Istituzioni che scade il 29 febbraio 2016, per iniziare a costruire il calendario di eventi pubblici da programmare per i primi mesi del 2016. Questa intende permettere a tutte le organizzazioni della società civile e alle istituzioni pubbliche di continure a lavorare in Cascina Triulza sui temi, le proposte e le iniziative che hanno dato corpo e sostanza al programma culturale del Padiglione della Società Civile ad Expo Milano 2015. L’obiettivo della call è avviare un percorso partecipato per dar vita al primo programma di appuntamenti fino a marzo 2016 – tra incontri, dibattiti, workshop, spettacoli, performance artistiche e laboratori – in coerenza con le nuove funzioni e attività previste per Cascina Triulza come lab-hub per l’innovazione sociale e per lo sviluppo sostenibile. Questo intende essere un centro per la ricerca e la formazione sull’innovazione sociale, incubatore di imprese sociali, agenzia per lo sviluppo e la proiezione internazionale del Terzo Settore, per la promozione del modello cooperativo e per la realizzazione di progetti condivisi tra il non profit, imprese ed Istituzioni.

Tra le linee progettuali allo studio per tutta l’area Expo il progetto “Milano 2040” annunciato dal Governo che prevede la costruzione di un centro per l’innovazione tecnologica su genomica, big data, nutrizione, cibo e sostenibilità. In occasione poi della XXI edizione della Triennale Internazionale del Design, dovrebbero riaprire già ad aprile Padiglione Italia, Cardo, Albero della Vita e Open Air Theatre.

Cascina Triulza torna al pieno della sua funzionalità nel dopo Expo con un auditorium di 194 posti, una sala multifunzionale, sale riunioni, spazi per bambini, un ristorante e la grande corte aperta. Gli spazi sono stati predisposti per accogliere il calendario di iniziative che scaturiranno dalla call “100 giorni, 100 proposte”, ma anche per ospitare altri tipi di eventi. Ricordiamo che Cascina Triulza, i cui spazi e il programma culturale durante Expo sono stati gestiti e organizzati da Fondazione Triulza, un network a cui aderiscono 66 delle principali organizzazioni del terzo settore ini Italia, è stato il Padiglione della Società civile a Expo Milano 2015, il primo nella storia delle Esposizioni Universali. Ha ospitato oltre 800 eventi a cui hanno partecipato attivamente 65.000 persone e centinaia di laboratori e visite didattiche che hanno coinvolto 35.000 bambini e ragazzi mentre sono stati circa 1 milione e 600mila le persone che hanno fatto visita al mercato, al caseificio e alle aree relax. Nella costruzione del palinsesto sono state coinvolte 208 organizzazioni del terzo settore.

Tutta la documentazione e le modalità di partecipazione della call “100 giorni, 100 proposte” sono scaricabili dal sito di Fondazione Triulza.