Month: July 2016

Sapore di Human Technopole …

E’ chiaro che noi di Expopportunity teniamo particolarmente al grande progetto “Human Technopole”, il centro di ricerca dell’area Expo che raggrupperà 1500 studiosi delle “scienze della vita”. Con in expo-opportunity-mano la valutazione arrivata da un gruppo di esperti internazionali scelti dal Ministero, mentre un team di tecnici e ricercatori è già al lavoro per presentare il progetto definitivo entro fine luglio, fra pochi giorni. Un laboratorio da 30 mila metri quadrati, pari al 3% di tutta l’area Expo.

Assegnazione beni Expo avanzati: tablet e frigoriferi a scuole e associazioni

Expo 2015: molte attrezzature e beni mobili sono rimasti nella disponibilità della Expo 2015 Spa in liquidazione: si va ad indire 4 bandi per assegnare gratuitamente attrezzature da cucina, capi di abbigliamento, gadget, accessori e dispositivi elettronici targati Expo. I bandi, pubblicati qui Fondazione Triulza. L’idea di base è quella di promuovere la politica del riuso. E di evitare che attrezzature e oggetti vari finiscano al macero. Di cosa stiamo si parla esattamente? 15 lotti di attrezzature da cucina che comprendono frigoriferi, lavelli, tavoli da lavoro, banchi refrigerati, ma anche forni elettrici, piastre, scaffali, pattumiere a pedali, friggitrici e vetrinette scalda alimenti. Poi 1.730 tablet targati Expo che potranno finire nella disponibilità delle scuole di primo e secondo grado e degli istituti superiori che documenteranno la loro partecipazione all’Esposizione Universale di Milano. Ancora: 16 lotti di capi di abbigliamento e accessori mai utilizzati destinati agli operatori di Expo 2015. Per essere più precisi, parliamo di cappellini, cinture, polo, magliette, k-way, gilet, pantaloni, giacche anti-pioggia, ma anche di guanti anti-scivolo e scarpe antinfortunistiche. Infine 55 lotti di capi di abbigliamento e accessori (anche questi mai utilizzati) destinati ai volontari comprendenti cappellini, pettorine, borse in cotone, bandane, borracce, orologi, spille, portachiavi e molto altro ancora. I soggetti interessati dovranno presentare le domande entro il prossimo 20 settembre.

Expo Astana 2017. Future Energy: un tema gravoso ma essenziale per il futuro del pianeta

Expo Astana 2017 “Future Energy” è concepito come un vasto progetto integrale che affronta il tema dell’energia da diverse prospettive. Future Energy ha l’obiettivo chiaro di esplorare strategie, programmi e tecnologie finalizzati allo sviluppo energetico sostenibile, promuovere la sicurezza e l’efficienza energetica, incoraggiare l’uso di energie rinnovabili. Qualche dato. Esposizione Universale 2017 è prevista nella capitale del Kazakhstan, Astana, dal 10 giugno al 10 settembre 2017. Kazakistan risulta al nono posto mondiale come estensione. In termini di risorse naturali il Kazakistan è probabilmente il paese con la maggiore ricchezza pro capite al mondo.
Il paese possiede ingenti risorse minerarie – ferro, carbone, petrolio, metano.
Questa Expo è davvero una sfida in quanto, il Paese, ha deciso di candidarsi per affrontare i nodi del futuro dell’energia, proprio in una terra così ricca di carbone, petrolio, metano. Attendiamo quindi di vedere questa Esposizione e la lungimiranza dell’organizzazione nell’affrontare i problemi sul tavolo. Il risultato a cui mira l’organizzazione è quello di più di 100 Stati aderenti (sono già 81 i Paesi e 14 organizzazioni internazionali hanno confermato). Guarda la lista.

Expo 2020 di Dubai, il “Distretto Culturale dell’isola di Saadiyat” ed il ritorno del mondo Arabo alla ricerca e alla cultura dell’ingegno …

Zayed Museum-abudabi

Expo 2020 a Dubai sarà “un festival di ingegno umano”. In questo contesto si stanno sviluppando finalmente una grande serie progetti rivolti fortemente al futuro con fortissimi investimenti atti a far ripartire la ‘macchina islamica’ votata all’ingegno e alla ricerca, una ‘macchina’ che pare cristallizzata nel tempo, ferma nel lontano 1600 circa. Questa ‘onda’ è necessaria allo sviluppo dell’intera umanità ed è il più efficace contrasto all’estremismo ed alla chiusura. Ecco qualche particolare….

Un poderoso progetto che mira all’inaugurazione di Expo 2020 è il “Distretto Culturale dell’isola di Saadiyat”, una striscia di sabbia bianca lunga 27 chilometri per 500 metri a largo della costa di Abu Dhabi, un distretto che ospiterà 1) il Guggenheim Museum Abu Dhabi, progettato da Frank Gehry, il “Classical Museum”, già ribattezzato “Louvre Abu Dhabi”, di Jean Nouvel, il “Performing Arts Center” firmato Zaha Hadid e il “Museo Marittimo” del giapponese Tadao Ando. Accanto ai tre musei e al centro teatrale sorgeranno 19 padiglioni, destinati ad ospitare una biennale dell’arte, e che saranno attraversati da un canale navigabile lungo 1,5 km.

Nell’immagine: Sheikh Zayed National Museum, un museo, dedicato alla storia e alla cultura del paese e che farà parte del costruendo Distretto Culturale dell’isola di Saadiyat

 

‘Tavolo Giovani’, il 18 luglio 2016 a Milano con i progetti di 10 startup

Tavoli-giovani-Camera-Commercio-Milano

Il Tavolo Giovani, l’iniziativa per aspiranti imprenditori e giovani startup,
riparte con un grande evento di apertura con il coordinamento di Sara Coletti (Camera di Commercio di Milano) e di Giacomo Biraghi (Secolo Urbano). Lecture, testimonianze di protagonisti italiani e internazionali e i progetti di 10 startup per nuove idee di business legate allo sviluppo urbano in chiave internazionale, sostenibile, digitale:
parole chiave per il futuro di Milano e delle sue giovani imprese.

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