Month: April 2016

Dar vita a “Human Factory”, Cascina Triulza Expo Milano

Segnalazione per il 9 maggio 2016. Un’occasione di incontro per operatori del sociale, dell’economia civile e ricercatori di tutte le discipline aperti al dialogo e alla “contaminazione”. Uno stimolo a collaborazioni e progettualità future, nuove e innovative, per dar vita a “Human Factory”: un ambiente di lavoro e di confronto in grado di “facilitare” un rapporto circolare tra ricerca scientifica e tecnologica e organizzazioni della società civile. Una giornata aperta e partecipativa con un convegno istituzionale al mattino, workshop tematici, un’area espositiva e momenti informali di incontro nel pomeriggio. Info: http://cascina.fondazionetriulza.org

Cascina
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Antalya Expo 2016: il Padiglione Italia

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Nella nostra visione “Da Expo ad Expo” che ci traghetterà dall’Expo milanese del 2015 sino a Dubai 2020, eccoci all’apertura di Expo 2016 in Turchia con il nostro “Antalya 2016 Padiglione Italia”.  Il concetto e la progettazione del giardino (su 850 metri quadrati) sono stati elaborati dall’architetto paesaggista italiano Giuseppe Lunardini e progettati dall’architetto italiano Marco Servalli. Ci saranno film per bambini, workshop, incontri con la possibilità, naturalmente, di gustare la cucina tradizionale d’Italia aiutati da guide con lo scopo di parlare a tutto campo del Belpaese E’ stato sottolineato che tutte le piante del giardino sono state trasportate dall’Italia. Per noi di Expopportunity un’interessantissima occasione di incontro e scambio in un paese determinante per il dialogo Occidente/Oriente.

 

Primo Maggio, l’Expo Milano si riaccende con un nome nuovo

Primo Maggio, l’Expo Milano e lAlbero della Vita si riaccendono con lo spettacolo suggestivo di luce e musica che ha incantato i milioni di visitatori di Expo: c’è un nuovo show alla fine del concerto dell’Accademia della Scala. Il Primo maggio 70 musicisti avranno davanti a 500 invitati illustri – tra figure istituzionali e rappresentanti dei Paesi – accomodati lungo il Cardo. Il concerto in Expo avrà inizio alle 19.30, un’ora dopo verrà annunciato il nuovo nome da dare all’ex Esposizione Universale, nome scelto tramite il concorso online “Dai un nome all’ex area Expo” indetto dalla Regione Lombardia a cui sono pervenute ben 700 proposte. Infine fuochi pirotecnici coinvolgeranno tutta l’area attorno all’Albero.

Start per Expo Antalya 2016, tema “Flowers and children”

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Start di Expo Antalya 2016, nel sud della Turchia, con una cerimonia inaugurale da parte delle autorità: è centrata sul tema “Fiori e bambini”, ed ha la partecipazione di oltre 50 Paesi e sarà aperta dal 23 aprile fino al 30 ottobre. Si tratta della prima esposizione mondiale ospitata dalla Turchia. Previsioni: oltre 8 milioni di visitatori. Attendiamo le foto sinora non a disposizione!

Il progetto “Food blogger per il marrone” di Silvia Leoncini, la Masca in cucina

silvia-leoncini-masca-cucina-progetto-food-blogger-fiera-cuneoAnche se non di attualità, ci teniamo a parlare di questo evento organizzato dall’amica Silvia… Il cercare senza sosta nuove idee nutrizionali fa parte della nostra filosofia, dunque, eccola la news. Alla 17esima edizione della Fiera nazionale del Marrone di Cuneo, svoltasi dal 16 al 18 ottobre 2015, la scrittrice, food blogger (scrive anche sulla rivista Elle a Tavola), web influencer, opinion leader e collaboratrice di Expo Milano 2015 Silvia Leoncini, più nota come la Masca in Cucina, ha presentato il suo progetto “Food blogger per il marrone”. Questo si è snodato in tre step: una raccolta di ricette a tema castagna e marrone, consultabile sul sito della Fiera, a cui hanno partecipato food blogger da tutta Italia. Poi il convegno di venerdì 16 ottobre “Food blogger: istruzioni per l’uso”, che ha visto la partecipazione di istituzioni, cittadinanza e media. Infine lo show cooking in piazza Galimberti di sabato 17 ottobre in cui è stato protagonista Paolo Armando da Masterchef, accompagnato dalle food blogger Manuela Oliveri e Silvia De Lucas e naturalmente da Silvia che, per due ore e mezza, ha ricoperto il ruolo di presentatrice e mattatrice. La partecipazione è stata massiccia e sono stati serviti oltre 125 piatti.

“L’interesse suscitato dall’evento che ho organizzato mi fa enorme piacere, perchè corona i miei sforzi nel campo della promozione a 360 gradi del territorio nel quale vivo e lavoro da moltissimi anni” ha dichiarato la Masca in cucina. Dato il successo, l’evento si ripeterà sicuramente il prossimo anno e anche ampliato, con più visibilità e un maggior numero  di ospiti in quanto “è parso a tutti molto interessante confrontarsi su argomenti di web marketing e comunicazione turistica e vogliamo che se ne parli sempre di più” ha affermato il Presidente di Confcommercio Luca Chiapella.

LEGGI L’ARTICOLO DI SILVIA LEONCINI.

Il programma di “Expo Milano 2016”, definito anche “Fast Post Expo”

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Expo Milano 2016, detto anche “Fast Post Expo“: altri particolari (anche se rileviamo, come nel caso di Expo 2015, che tutto va avanti con troppa poca programmazione, ma cmq, va avanti!).  Si parte da due preview:  il Primo maggio con un concerto dell’Accademia della Scala, solo ad inviti per 500 persone e una prima e altrettanto simbolica riaccensione dell’Albero della vita. E il 25 maggio, invece, concerto con Andrea Bocelli che canterà all’Open Air Theatre. Poi dal 27 maggio l’area tornerà a vivere. Europei e Olimpiadi in diretta, con campi di calcio, basket e beach volley. Cibo sul Cardo, l’Albero della Vita e Palazzo Italia. A lato di Palazzo Italia, l’erba verrà seminata dove c’erano i padiglioni dell’Iran, dell’Austria e della della Slovenia per poter fare sport a cielo aperto. Poi un orto planetario con 150 specie di frutta e verdura coltivate e vendute in un mercato a chilometro zero; in tutto questo sono compresi i maxi schermi nel teatro all’aperto per vedere le partite degli Europei o le Olimpiadi. Quindi, 130mila metri quadrati che riapriranno le porte dal 27 maggio per almeno quattro mesi.

I PARTICOLARI CERTI DEL NUOVO PROGRAMMA DI EXPO MILANO 2016

Avrete cmq capito che tutto quello che stiamo scrivendo è un progress in continua evoluzione quindi come laboratori dai programmi aperti; ma il calendario di massima è ormai sicuro. Quindi dopo le preview del 1 e 25 maggio, l’apertura, è fissata per il 27 maggio e si entrerà dal venerdì alla domenica  – oltre ai giorni in cui si giocheranno le partite di calcio dal 10 giugno al 10 luglio – dalle 15 alle 23 per tutta l’estate fino al 30 settembre. Quindi a riaprire sarà una fetta a ridosso del Cardo, che sarà palettato da barriere “artistiche” alte fino a quattro metri ed intorno all’ex supermercato del futuro e l’ex auditorium che ospiteranno la International Triennale Exhibition e l’Orto planetario di 3 mila metri. Possibile anche una summer school all’interno di Cascina Triulza, la casa delle associazioni che sta continuando a lavorare. Obiettivo centrale è anche riaprire la mostra di Palazzo Italia, completato da qualche elemento del Padiglione Zero, e offrire una versione rivista dell’Albero della Vita. E poi il cibo, con food truck e non solo, a trasformare il Cardo e ripercorrere i fasti del 2015. A presto per aggiornamenti vari.

Expo Dubai 2020 potrà fungere da deterrente a guerre e terrorismo?

2020-DubaiQualche settimana fa, partecipando ad un incontro presso l’Abbazia di Chiaravalle, luogo intenso e di profonda riflessione interiore, e dopo aver ascoltato l’ospite che raccontava della sua esperienza di peacekeeper in zone di guerra, sono nate delle importanti meditazioni. L’auditorio, particolarmente affascinato da Francesco Spezzano, il giovane cooperatore internazionale protagonista dell’incontro che ci narrava di Juba, Gerusalemme e altre capitali “calde”, ha poi dato vita ad una serie di confronti, dubbi, quesiti e la a domanda che più ha colpito il mio immaginario è stata quella posta da uno dei presenti; più o meno recitava così: “Premesso che grazie alle Expo Universali sia indubbio che gli stati, anche quelli più chiusi e problematici, debbano affrontare le diversità e inglobare anche altre culture, aprendosi all’innovazione e alla modernità, non potrebbe esserci proprio in questo senso, con l’arrivo di expo Dubai 2020, una grande chance di innovazione e pace? Dunque Dubai 2020 come opportunità di rivedere la civiltà araba portatrice di culture, usanze e cibi, innovazioni e nuove prospettive come profondo antidoto alle guerre e al terrorismo?

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Expo Astana 2017 farà da ponte verso Dubai 2020 …

expo-2017-kazakistan-astana-expo-opportunityAstana, Kazakistan, sarà la sede della prossima Expo 2017 con il claim ‘Future Energy”. Nunzio Bevilacqua giurista ed esperto di economia internazionale in visita ad Astana, tratteggia: “Un ponte ideale tra Milano 2015 e Dubai 2020, nel cuore dell’Asia e all’interno della poco conosciuta anche se importantissima Unione Euroasiatica, non solo un Expo caratterizzata da una ‘vision’ del futuro, come quella propria del Presidente Nursultan Nazarbayev, ma la lungimiranza di un Paese produttore di oil e gas che pensa all’energia del futuro, alle fonti rinnovabili e dunque ad una migliore qualità della vita ed a una stabilità economica rispetto alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime”.

 

 

2 aprile 2016, decolla ’21st Century. Design After Design’,l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano

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Si parte con la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo ’21st Century. Design After Design’, che si terrà dal 2 aprile al 12 settembre 2016.  Dagli spazi della Triennale, centro della manifestazione, è disseminata in altre 20 location cittadine (tra cui la Fabbrica del Vapore, l’Hangar Bicocca, il Mudec, il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il Palazzo della Permanente, il Museo Diocesano, i Campus del Politecnico, l’Università Iulm, l’Università degli Studi di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Brera, BASE, e fuori porta fino al museo Mufoco di Cinisello Balsamo, alla Villa Reale di Monza e all’ex area Expo di Rho Fiera (spazi ex Coop e Aiuditorium). In programma ci sono venti mostre, eccole. ‘Neo Preistoria – 100 Verbi’, a cura di Andrea Branzi, Kenya Hara; ‘TDM 9. W – Women in Italian Design’, a cura di Silvana Annicchiarico; ‘Architecture as Art’, a cura di Pierluigi Nicolin; ‘Sempering’, a cura di Luisa Collina, Cino Zucchi; ‘New Crafts’, a cura di Stefano Micelli; ‘La Metropoli Multietnica’, a cura di Andrea Branzi. ‘City After the City’, direzione di Pierluigi Nicolin con le mostre: ‘Landscape Urbanism’, a cura di Gaia Piccarolo, ‘Urban Orchard’, a cura di Maite Garcia Sanchis, ‘Expanded Housing’, a cura di Matteo Vercelloni, ‘People in Motion’, a cura di Michele Nastasi, ‘Street Art’, a cura di Nina Bassoli. Se lo scorso anno gli eventi del Fuori Salone furono circa 900, quest’anno è difficile trovarne conto. Lo sapremo solo vivendo.

Altri semi piantati nel 2015: accordo con IBM, una nuova merendina e un’azione di forestazione a Desio

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Aggiorniamo con quattro news, tra le tante uscite sull’argomento, che in qualche modo sono frutto di una visione e della relativa semina (parliamo molto volentieri del concetto di ‘seeds’) durante i sei mesi dell’esposizione Universale. La prima concerne la firma di un accordo per il riutilizzo di alcuni spazi e di alcune strutture di Expo 2015 finalizzate al nuovo quartier generale europeo della Ibm per il Watson Center che si occuperà di sanità e soprattutto della gestione informatica di tutti gli aspetti relativi alle sfide sanitarie: dai controlli e gli aggiornamenti delle cartelle cliniche all’ottimizzazione delle voci di spesa della sanità pubblica; gli esperimenti genetici, la ricerca e cura per il cancro. La seconda tratta di merendine: Kinder Cerealé è il nuovo nato della Ferrero, figlio di quell’esperienza sulla alimentazione che è stata l’Expo 2015 di Milano. Lì è nato il concept, è stato sviluppato il prodotto e assaggiato e come dice Federico Francesco Ferrero, medico nutrizionista: “all’Expo sono state realizzate circa 1.200 interviste da cui si è desunto che il consumatore ha voglia di ritrovare la genuinità, la memoria. E allora l’azienda è stata in grado di tradurre questi gusti di ieri in un nuovo prodotto. Un prodotto made in Italy ma anche Made in Expo”, conclude. Un’altra news. Si tratta di un’azione di forestazione a Desio, più esattamente:  1.150 alberi donati alla Lombardia da Carlsberg Italia (Birrificio Angelo Poretti) “conteggiati” attraverso l’Orologio degli Alberi che ha permesso di rendicontare la quantità di CO2 non immessa nell’atmosfera durante i 6 mesi di Expo, grazie all’utilizzo di un sistema di spillatura che elimina l’utilizzo di anidride carbonica aggiunta evitandone la dispersione nell’ambiente. Il conteggio è stato effettuato secondo la formula certificata EPD (Environmental Product Declaration) 3 fusti = 1 albero. Così le 350.000 birre spillate nell’arco dei 6 mesi di Expo 2015 (l’equivalente di -25.000 kg di CO2) si sono trasformate in 1.150 alberi (che diventeranno 30.000 a fine progetto). Ultima: Re Box, il contenitore anti-spreco per portare a casa gli avanzi dal ristorante. Si chiama Re Box ed è un contenitore riciclabile realizzato per combattere gli sprechi alimentari. Sarà messo a disposizione dai ristoranti, di modo da dare ai clienti la possibilità di portare gli avanzi a casa. Il tutto legato ad un’Associazione che combatte la fame nel mondo.