Month: February 2016

Eredità e semi di Expo Milano 2015

Sono tante le eredità di Expo 2015 …. La prima news è sintetica ma densa di dati (B2B) estremamente importanti: sono stati accolte (quindi si parla solo della gestione diretta Expo spa) 300 delegazioni straniere, molte delle quali sono state portate in visita in 18 regioni italiane. Sono stati organizzati 400 tavoli tematici, 500 business forum, che hanno coinvolto 2300 aziende, presenti anche a incontri B2B nei quali hanno partecipato parte dei 62 capi di Stato che sono stati accolti a Milano. Che cosa porterà questa raffica di ‘semi’? Un’altra news datata 18 gennaio 2016: per rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, l’ITIS “G. Marconi” di Jesi si è dotato di un Laboratorio di Robotica Industriale all’avanguardia. Questo progetto era stato selezionato per essere esposto nella sezione “DALLA TEORIA ALLA PRATICA” del Vivaio Scuole di Expo (di questo Vivaio parleremo a breve). In chiusura, la news più importante: presto una legge anti-spreco. L’imperativo è “realizzare un sistema nuovo che punti sulla riduzione degli sprechi alimentari, limitando così gli effetti negativi in termini ambientali, economici, sociali degli sprechi”. Da qui la necessità di una politica “spreco-zero che – ha affermato Tania Spitaleri, esponente del PD – vuol dire puntare su recupero, riuso e redistribuzione delle eccedenze sia nel settore alimentare che in quello farmaceutico”.

Expo 2016: il sito riaprirà il 25 maggio … quasi tutto pronto

Riapertura di Expo, IL 25 maggio 2016 è l’ultimo aggiornamento. Quasi tutto pronto e a giorni la conferma ufficiale del programma che vede come punto centrale un grande concerto di Bocelli con la presenza di X.Zanetti.  “Il 18 a Roma ‘chiuderemo’ sull’ingresso del Governo in Arexpo e sulla nuova governance, e procederemo spediti verso l’inaugurazione” dice Maroni. Le certezze: “Expo 2.0”, sarà un insieme di manifestazioni ed eventi che ridarà vita all’area di Rho. Saranno aperti di nuovo ai flussi di pubblico il Padiglione Italia, il Padiglione Zero, Cascina Triulza e l’Albero della Vita. Contemporaneamente la “Triennale International Exhibition”, dopo vent’anni di fermo, questa grande esposizione che dagli anni ’30 ha coniugato architettura, arte, fotografia e design e avrà un programma disseminato per la città (l’Hangar Bicocca, Expo, La Fabbrica del Vapore, il Museo della Scienza e della Tecnica, il Politecnico di Milano, tra le altre locations sino alla chiusura a Monza, sede storica della Esposizione…) ed una presenza significativa dentro Expo Milano, occupando l’Auditorium e il Food District.

Gli eventi del 2016 con storytelling e valori: Expo Antalya, Triennale Int. Exhibition, Design Week, Expo Milano Bis, Cibus, Seed&Chips e F.I.C.O.

2.EXPO-ANTALYA-Expo-milano2016-cibus2016-Fico-BolognaGli eventi finiscono, i valori no! E’ importante comprendere che si sta consolidando, sopratutto in Italia, l’emergere di eventi caratterizzati da un forte valore aggiunto che si coniuga con la social interaction: ecco, il senso del nostro claim (Gli eventi finiscono, i valori no!) per comprendere più a fondo le opportunità delle manifestazioni che veicolano valori e non solo opportunità commerciali. Questa è la frontiera di intervento che abbiamo scelto noi di Expopportunity. Questi, di seguito, i grandi appuntamenti del 2016 con cui interagiremo…

La “Triennale International Exhibition”, dal 12 aprile (in concomitanza con l’apertura di Design Week, Salone del Mobile e Fuorisalone) sino al 12 settembre 2016, a Milano: straordinaria riapertura di una grande esposizione che dagli anni ’30 ha coniugato architettura, arte, fotografia e design e avrà un programma disseminato per la città (l’Hangar Bicocca, Expo, La Fabbrica del Vapore, il Museo della Scienza e della Tecnica, il Politecnico di Milano sino alla chiusura a Monza, sede storica della Esposizione…) naturalmente come epicentro gli spazi della Triennale. Dentro Expo Milano saranno occupati: l’Auditorium e il Food District.

Sempre il 12 aprile decolla la Design Week, il Fuori Salone ed il Salone del Mobile. Ci si deve attendere il replay degli eventi 2015 (lo scorso anno abbiamo raggiunto la cifra incredibile di 1.258 eventi e 15 percorsi itineranti). E, ovviamente, il connubio con il Triennale Museum e la “Triennale International Exhibition” disseminata per la città, avrà un effetto volano senza precedenti. E, aggiunti ai consolidati distretti, avremo quest’anno nuove locations che locations non sono certamente, meglio definirle hub: Porta Nuova Milano Design District, CityLife (vecchia Fiera di Milano), Area Expo e area Expogate.

EXPO ANTALYA 2016: si terrà da aprile a ottobre 2016 e ha adottato il tema “A Green Life for Future Generations”, claim declinato con questi sottotemi: 1. Storia; 2. Biodiversità; 3. Sostenibilità; 4. Green cities. Si prevede che 8 milioni di visitatori andranno in EXPO 2016 Antalya percorrendo i suoi 112 ettari nella zona Aksu della città. Tra i Paesi che hanno già aderito: Nepal, Austria, Palestina, Venezuela, Qatar, Tanzania, Pakistan, Sudan, Giappone e Cina.

Expo Milano 2016. Nello stesso sito di Expo, a maggio 2016 andrà in onda “Expo 2.0”, un insieme di manifestazioni ed eventi che ridarà vita all’area di Rho a partire dal grande concerto del primo maggio. Saranno aperti di nuovo ai flussi di pubblico il Padiglione Italia, il Padiglione Zero, Cascina Triulza e l’Albero della Vita.

Cibus e Cibus Tech a Fiere di Parma (nuova città UNESCO per la gastronomia), data 9-12 maggio 2016, darà vita al primo evento in cui si replicherà il format del padiglione “Expo Cibus è Italia”. Verrà poi istituito un Osservatorio sull’Italian Sounding e ci sarà la seconda edizione del World Food Research & Innovation Forum, il 9 e 10 maggio sempre all’interno della Fiera.

Seeds&Chips, 11-14 maggio 2016, Fiera Milano. Salone internazionale interamente dedicato al settore Food & Technology. Un evento che riunisce innovatori, aziende e investitori desiderosi di cambiare, e in alcuni casi rivoluzionare, il modo in cui il cibo viene prodotto, trasformato, distribuito, consumato e rappresentato.

F.I.C.O Bologna è, invece, un parco agroalimentare permanente ad iniziativa del Centro Agroalimentare di Bologna, Comune di Bologna e Regione, gestito da Eataly e Coop, con, al momento dello start, 40 aziende che lo animeranno. Previsioni: apertura entro il 2016 e circa 6 milioni di visitatori annuali, 4 dall’Emilia Romagna, 1 dalle altre zone del Paese e 1 dal resto del mondo.

Ricordiamo, sullo sfondo di tutti questi eventi, una grande manifestazione portatrice di enorme valore dal punto di vista spirituale: il Giubileo Straordinario del Vaticano che terminerà nel novembre 2016, Giubileo che è stato preceduto dalla diffusione della cosiddetta “Enciclica Verde sull’ambiente”, anch’essa al centro dell’attenzione mondiale.

 

 

Expo Antalya: altri particolari…

Tower-antalyaAbbiamo già parlato ampliamente di Expo 2016 Antalya, qui di seguito elenchiamo qualche ulteriore particolarità. Expo 2016 introdurrà i visitatori alla Green Life nel senso più vasto, focalizzandosi sull’educazione delle future generazioni riguardo l’importanza della conservazione della natura e dello sviluppo sostenibile. Ecco, di seguito, una serie di siti: la Expo Tower alta 114 metri, il primo Museo dell’Agricoltura e Biodiversità della Turchia, un centro congressi con una sala principale e posti a sedere per cinque mila persone con una capacità totale di 9.500 persone e due anfiteatri (uno con la capacità di ospitare 800 e l’altra a sedere 5.000 visitatori). Zone speciali sono dedicate ai bambini con un isola dei bambini, così come pure un Centro Scienze e Tecnologie. Altre caratteristiche includono una terrazza a forma di fiore ‘peonia’, simbolo di Expo 2016, l’Expo Collina, la Foresta Expo e il Lago Expo, ove i visitatori potranno scoprire la diversità dei prodotti orticoli e la varietà degli ecosistemi presenti nel nostro mondo.

Il design ci aiuta a conoscere culture diverse

IMG_1218E se un tavolo ci aiutasse a conoscere culture diverse? Condivisione è la parola chiave per capire il significato di un’iniziativa che coniuga arte, cucina e solidarietà. Presso lo spazio Feeling Food, uno spazio dedicato alle eccellenze del cibo – lo chef Sergio Mei ha ospitato il secondo dei sei eventi del progetto “Normali Meraviglie- Tutti attorno a un tavolo!”, iniziativa nata dall’incontro tra il designer Alessandro Guerriero e la Fondazione Sacra Famiglia. La progettista Denise Bonapace, nota per i suoi “progetti moda” applicati al corpo e alla persona, spiega: “il tavolo ha una forma obliqua con cinque postazioni. Ogni commensale può scegliere tra una seduta orientale, una contadina, un “trono” per bambini, una poltrona comoda o una seduta a terra con spazio dedicato agli animali domestici. Ho scelto l’oro per simboleggiare l’unicità del condividere un pasto insieme a persone di culture diverse. Le differenze possono riunire “democraticamente” ognuno dei presenti al tavolo”. Per rafforzare il messaggio, Sergio Mei ha proposto un assaggio culinario che rimanda alle sue origini sarde, scegliendo come ingredienti uva, pane e olio. Un modo per ricordare la convivialità della festa della vendemmia, del raccolto e della merenda sotto un olivo.