Il dopo-Expo. Pink Abruzzo: imprenditoria al femminile

Germaine-Bompampete- Pink-Abruzzo-alimentazione-turismoExpopportunity percorre le strade del dopo-Expo coinvolgendo, a simbolo, la Regione Abruzzo (Casa Abruzzoin Brera a Milano, ci è sembrata un’iniziativa molto interessante) e la sua imprenditoria al femminile. Siamo andati a scoprire alcune realtà gestite dal “pink empowerment” abruzzese. Abbiamo trovato un modo di interpretare la gestione di un’azienda con un approccio visionario, diverso, capace di esaltare i valori espressi da un territorio ricco di storia, tradizione e cultura come ce ne sono tanti nella nostra penisola dei “tesori”. Oggi, grazie anche ad Expo, appena concluso, c’è una grande occasione: fare conoscere regioni come l’Abruzzo, regioni che custodiscono storie vere da raccontare che si compenetrano bene con i prodotti e i servizi del proprio, diventandone il valore aggiunto. Ci hanno parlato imprenditrici del vino, dell’olio di oliva e della cosmesi, ed anche una chef che propone piatti ricchi di sapori e creatività. Ecco i nomi di chi incontreremo nei nostri prossimi post: le imprenditrici Germaine Bompampete, Stefania Bosco, Adriana Lonigro e, con ricette molto particolari, la chef Cinzia Mancini.

Germaine Bompampete, congolese, elegante, glamour, con una visione molto innovativa…  Un frantoio è l’inizio della realizzazione di un sogno che la porterà a essere a capo di due aziende: una di produzione di olio di oliva, l’altra di cosmesi naturale. L’etichetta del frantoio ha subito successo e questo la spinge a creare una linea di cosmesi naturale che lega le sue origini africane all’Italia. L’olio di oliva del suo frantoio, l’olio di Argan e il burro di karité del Burkina Faso, prodotti in cooperative di donne, sono gli ingredienti di Villa Eta. Dopo la visita a uno degli uliveti, entriamo nella sua casa. Risponde a ruota libera: “Appena arrivata, mi sono innamorata dell’Abruzzo. Ricordo ancora il profumo dei fiori, le distese di verde. Persino in autostrada! La visione dei primi uliveti mi ha stregato ed ho capito subito che mi sarei occupata di olioLa magia dell’olio, me lo chiedevi prima, mentre chiacchieravamo…. Il primo olio sulle focacce appena cotte è un’esperienza unica”. Per finire riguardo il talento:  “Non fermarsi mai, avere sempre nuovi progetti, mai arrendersi alle prime difficoltà, credere in ciò che si fa, oltre le regole maschili, con passione, bravura e charme”. Il prossimo post con la chef Cinzia Mancini.

(di Monica Viani)

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