Month: June 2015

L’eccellenza e creatività italiana è presente non solo per il Padiglione Italia ma anche per decine di Padiglioni esteri o corporate

artigianato-italiano-expo-2015Expo Milano 2015 ha portato innovazione e lo dimostrano alcuni padiglioni presenti nel sito espositivo che sono stati realizzati (o che hanno avuto almeno una compartecipazione) da parte di aziende italiane, a dimostrazione che l’ingegno nostrano e l’Esposizione Universale sono strettamente legati. Qualche esempio: l’Albero della Vita, innanzitutto. E’ stato creato da Orgoglio Brescia, 19 aziende del settore del legno, acciaio, illuminazione e impiantistica (alcune addirittura concorrenti). Alto 35 metri, ha 24 spire di legno intrecciate a formare il tronco e la chioma e luci distribuite lungo tutta la struttura. Il padiglione corporate di Vanke (colosso cinese del real estate) è stato progettato da Daniel Libeskind e realizzato dall’ingegnere Luigi Massa della Divisione Engineering di Casalgrande Padana e dallo Studio Bodino di Torino. E’ fatto con il grès porcellanato “made in Sassuolo” della linea Fractile ma in una speciale versione lacca cangiante, che riveste l’esterno e lo fa sembrare la schiena di un drago mentre lo Studio Bodino si è occupato dell’Engineering. Il progetto del padiglione dell’Azerbaijan, che per la prima volta partecipa ad un’Esposizione Universale, è invece quasi interamente Made in Italy, di Simmetrico e per la progettazione hanno lavorato oltre 300 persone, 250 in Italia e 50 nell’Azerbaijan. “Azerbaijan, Treasure of Biodiversity” è stato poi realizzato in 18 mesi da un team di architetti, ingegneri ed esperti multimediali coadiuvati da creativi e project manager. Agc, il colosso giapponese del vetro, realizza poi la sua versione azzurrata di cui è leader al mondo (e scelta per le partizioni interne dei padiglioni del Belgio e della Germania e per le grandi sfere della biodiversità dall’Azerbaijan) in alcune storiche vetrerie della provincia di Cuneo. Anche Coca-Cola ha appaltato all’impresa Pietro Carsana di Lecco l’intera realizzazione del suo padiglione ecocompatibile e cioè vetro, legno, ventilazione naturale; è inoltre disassemblabile e riciclabile (dopo Expo diventerà una struttura sportiva). Il Padiglione Zero di Michele De Lucchi ideato da Davide Rampello è invece un percorso sulla storia della relazione uomo-cibo attraverso scene di bottega e per questo sono qui intervenuti decoratori, scultori, ebanisti, pittori, scenografi, fotografi e videomaker da ogni parte d’Italia. Nell’anfiteatro all’aperto, inoltre, il tavolo della condivisione in legno è stato fatto in Brianza da Riva 1920. Altri particolari nei prossimi post.

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Milano catalizzatore insieme all’Italia di una serie infinita di incontri ed eventi che possono creare le premesse per divenire un punto di riferimento mondiale

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E’ davvero un “Nuovo Rinascimento”? Quello che sta succedendo, prendendo in visione solo questi nove giorni (dal 13 al 22 giugno) ci fa rimanere sorpresi, un po’ confusi (finalmente positivamente !!). Cosa sta succedendo a Milano (e anche in molte altre località nostrane)? Questa, di seguito, è solo una parte delle centinaia di iniziative in corso tra il 13 e il 22 giugno 2015 a Milano (ma qualcuna, rappresentativa, anche nel resto dell’Italia); intendiamoci: sono solo gli eventi che personalmente conosco, in realtà sono molti di più: ma quello che è importante per me a far comprendere che questa “semina” (la parola seeds è molto in voga) porterà certamente a germogliazione.

Il segnale è forte: sta succedendo qualcosa di epocale in Milano ed in Italia, qualcosa che ha trovato nell’Expo milanese, nella Biennale d’Arte di Venezia, nel lancio della nuova enciclica papale “Sì laudato” (dai forti tratti ecologici in sintonia con i temi di Expo) e poi ancora nell’apertura del parco tematico F.I.C.O. a Bologna con una previsione di 6 milioni di visitatori e per ultimo (ma certamente non ultimo) nel Giubileo straordinario (con una previsione di circa 20 milioni di visitatori e pellegrini) una sincronicità extra-ordinaria di cui mi pare non ci sia molta consapevolezza. Tutti questi eventi riportano l’Italia al centro dell’interesse mondiale, verosimilmente quanto lo era negli anni del boom o, forse, c’è di più: cioè è l’inizio di un rinnovamento dalle radici profonde che potrebbe fungere da esempio mondiale? Lo speriamo. Eccoli questi eventi, provate a leggerli tutti uno dopo l’altro……

22 maggio, Milano: “Design Meets Food”, By INTERNI. Uno tra i 20 eventi in un percorso tematico attraverso i flagship store del design made in Italy. Titolo: “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes”.

Fino al 21 giugno”A occhi aperti. Sguardi d’autore”, Cascina Triulza. Le foto sono realizzate da dodici talenti
dell’Istituto Italiano di Fotografia che raccontano il made in Italy.

Dal 10 al 30 giugno, Milano: Meet the Media Guru. Per festeggiare il decennale, Meet the Media Guru e l’Istituto Without Boundaries di Toronto organizzano una Special Edition che rientra nel programma di Expo in Città, alla Mediateca S.Teresa dal 10 al 30 giugno, alla quale parteciperanno decine di guru del digitale, esperti di innovazione, di nuovi linguaggi e nuove branche del sapere, dalla geografia emozionale alla realtà aumentata, ai maker. Tra gli altri incontri i Guru Days con più di quindici guru della comunicazione planetaria.

Domenica 14 giugno nello Spazio Terrazzo nel Padiglione Cibus, dentro Expo 2015, le 79 Camere di Commercio Italiane all’Estero, si incontrano per condividere le future strategie digitali coniugate anche con Expo 2015.Titolo: EXPO KEYNOTE 2015.

Dal 17 al 21 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano tutti possono partecipare alla costruzione di quella che diverrà la torre Lego più alta del mondo (record precedente 34,76 metri a Budapest).Per ogni centimetro di torre costruito il Gruppo Lego donerà 7 euro a sostegno delle Oasi Urbane (Wwf).

Mercoledì 17 giugno si terrà il seminario di WAME (World Access to Modern Energy) “Le rinnovabili e l’innovazione per fornire energia sostenibile a tutti”, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”

17 giugno, Palazzo ai Giureconsulti: Assocamerestero e le CCIE incontrano Piero Bassetti per parlare di “italici” e “glocalismi”.

17 giugno Expo Milano 2015 ospiterà il National Day del Regno Unito, il giorno dopo quello della Germania.

18 Giugno, Padiglione Romania. Conferenza: “Alimentazione. Cibo e malattia. Dov’è il confine?”

EXPOP è un’iniziativa di Vivaio, e si inaugura il 20 e 21 giugno 2015 al 39esimo piano del Palazzo della Regione Lombardia e al vivaio Riva. Le parole chiave di questa inizativa fortemente articolata e disseminata: PASSATO. In Expop 2015 ai cittadini si chiede di esprimersi sui progetti ancora non realizzati.  PRESENTE. Il presente di Milano sono 14 nuovi progetti da votare e finanziare. FUTURO. E’ nata una società noprofit “MadebyMilan” per la raccolta di idee e crowdfunding internazionale rivolta a a chi aderisce alla cittadinanza virtuale di Milano (dunque la prima città partecipata del mondo).

18 giugno, Roma. In pieno svolgimento: “Food. Dal cucchiaio al mondo”: il rapporto tra cibo e spazio in mostra al MAXXI – Roma.

Il 20 e 21 giugno. L’Hackathon di Microsoft fondato per rinnovare il settore del food nel Padiglione USA EXPO. Il 20 e 21 giugno 2015, si terrà una due giorni orientata al futuro del cibo e all’uso delle nuove tecnologie per migliorare il settore agro-alimentare grazie ai Big Data e a Internet of Things (IoT).

A Expogate in questa settimana: FOODAMI (Rassegna che propone una serie di appuntamenti con produttori, contadini ed esperti del settore agro – alimentare dove cibo e gastronomia saranno il punto cardine). Cultura gastronomica per consumatori consapevoli, Gnam Box e Scrunch in Expo Gate: in una serie di incontri, workshop e proiezioni di film e con uno sciame di pittoresche Apecar.

Carlo Petrini, il papà di Slow Food, per trasformare Milano, nella vera capitale mondiale dell’agricoltura e del cibo, ha progettato (non so esattamente per quando) l’afflusso di una folla di giovani contadini, pescatori, artigiani, che, provenienti da 170 Paesi di tutto il mondo, arriveranno a Milano dentro Expo 2015.

EXPO VERSUS EXPO IN CITTÀ. Martedi 16 giugno a cena con i portavoce di Expo ed Expo in Città sui primi 45 giorni di EXPO a Milano.

13 giugno, ad Alba. In occasione della mostra “MIMESI, il 13 giugno, è andata in scena una tavola rotonda dedicata al tema: “Arte, Architettura, Paesaggio: tra EXPO 2015 e Patrimonio UNESCO”.

16 – 20 Giugno – Milano – Edison Innovation Week. Una settimana interamente dedicata all’innovazione tecnologica e alla creatività di ricercatori, startupper e artigiani digitali. Dal 16 al 20 giugno chi vuol essere motore del cambiamento può confrontarsi e mettersi alla prova sotto lo sguardo degli esperti di tecnologia e digitale.

18 giugno, Roma. Papa Francesco chiede una «conversione ecologica» e una «nuova solidarietà universale»,nell’enciclica “Laudato sì” (192 pagine e 246 paragrafi) in lancio mondiale il 18 giugno «sulla cura della casa comune, il nostro mondo» ovviamente in sintonia con i valori di Expo.

19 GIUGNO, ANNUNCIO DI UNIONCAMERE. Quasi 700 mila aziende dell’agroalimentare allargato, on line con unioncamere! Un passo determinante nella promozione del made in italy nel mondo. Questa iniziativa si assomma alle ALTRE decine targate expo: entro fine anno Faremo online uno straordinario salto di qualità.

17 giugno. Presentata nel padiglione “Cibus è Italia” la ricerca “La crisi si combatte a colpi di export, innovazione dei processi produttivi, sviluppo di nuovi prodotti” (Università Cattolica, con Fiere di Parma e Federalimentare). 

18 Giugno. Il “Refettorio Ambrosiano”, ideato dallo chef Massimo Bottura, una iniziativa di 40 chef stellati, insieme al Politecnico Milano e alla Caritas: riutilizzare i cibi avanzati giornalieramente in Expo. Michelle Obama lo ha visitato durante il suo soggiorno milanese.

18 giugno, Dopo l’incontro “MI030” della settimana scorsa su “Milano del futuro” con mille ragazzi tra i 15 e i 25 anni riuniti dall’ex assessore alla Cultura del Comune di Milano Stefano Boeri, il 18 giugno, convegno “Servi e signori” con Walter Siti, Pinacoteca di Brera all’interno di una condivisione del mondo della cultura (“Officina Expo”).

19 giugno, la visita del Sottosegretaria Generale ONU alla Comunicazione e Informazione Pubblica, (le Nazioni Unite partecipano con 18 Spazi ONU).

20 Giugno. Energizer Night Run: Expo Milano 2015 supporta la campagna UNICEF contro la malnutrizione. Cascina Triulza, Expo.

20 giugno. Guinness dei primati: la pizza più lunga del mondo. Nel Decumano, Expo Milano.

20 giugno. La Tavola rotonda “Nuovo umanesimo: i lineamenti, le sfide, le frontiere”, promossa da MCl e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Cascina Triulza, Expo

20 giugno. Linking food security to sustainable agricultural policies in the Mediterranean workshop in tre sessioni. Cascina Triulza, Expo

Il 18 giugno scadeva la possibilità di iscrizione a “La casa ideale” è un’iniziativa di Yunus Social Business Centre University of Florence, Leroy Merlin Italia e in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, per selezionare i 30 migliori progetti di accoglienza e inclusione sociale proposti da organizzazioni non profit.

20 giugno. “Terra fertile e cambiamento climatico, il ruolo degli agricoltori”, organizzato dalla Confederazione italiana degli agricoltori. Cascina Triulza, Expo.

Il 22 giugno parte il Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, più di 50 incontri (22 giugno – 16 luglio 2015).

Visite eccellenti: 16 giugno il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy; mercoledì 17 sarà la volta del premier britannico David Cameron, mentre il 18 quella di Michelle Obama ed il 21 giugno la presenza del presidente della Repubblica francese, Francois Hollande.

UNA GIONATA TIPO, SOLO EVENTI CULTURALI

Proprio perchè riteniamo decisiva la veritiera percezione di quello che veramente sta accadendo in occasione dell’Esposizione Universale, abbiamo preso un’altra giornata tipo infrasettimanale, e solo relativamente agli eventi dentro Expo, eventi solo di taglio culturale o info/formativo (tutti gli altri sono stati esclusi), eccone la lista: 1 uglio 2015.Good Goods: social farms as a model of inclusion and sustainability; Proteggiamo la nostra Terra dall’alto: dai satelliti ai droni; “Il pranzo di Babette” con Lella Costa; La fame di acqua ed il suo uso sostenibile per i sistemi colturali ; FoodDrinkEurope Congress 2015: A Taste of Tomorrow –
Nutrition of the Future; Radici d’Irpinia; Conferenza stampa di presentazione del progetto “MUNARI in EXPO 2015”; Fame e sete di giustizia. Disuguaglianza, guerre e grandi
migrazioni verso l’Europa , Learn the value of water; Piace Cibo Sano: un incontro organizzato dall’Associazione PiaceCiboSano con come tema le contaminazioni ambientali e gli effetti sulla salute dell’uomo; Feeding the Soul of a City—DC Central Kitchen Uses Food as a Tool to Strengthen Bodies, Empower Minds and Build Communities ; L’impatto economico dell’inattività fisica in Europa; La sostenibilità nei Presidi Slow Food: l’etichetta narrante
si arricchisce di un racconto ambientale ; Chocoa: Seeds of Creativity; Agrobiodiversità e filiere produttive siciliane strategiche nel Mediterraneo – Agrumi, grano e olivo: gli “ori” di
Sicilia; Copernico Coworking e StartUp; Architetti sociali di cooperazione; Danze tipiche turche; Laboratorio per bambini; Alla scoperta del mais spinato di Gandino.

Ecco ci sembra importante: ci sono i contenuti, tantissimi anche) anche se sono comunicati male e sopratutto non con poca efficenza (ma è un problema che conosciamo bene).

 

 

Il Refettorio Ambrosiano, il recupero del cibo e il riuso: Expo 2015 e non solo

Il Refettorio Ambrosiano: Food for Soul, Nutrire l’Anima ha aperto il sipario a un progetto inclusivo, lanciato nel semestre Expo, e destinato a permanere anche dopo tale evento. Solidarietà e arte trovano casa all’interno del neo-ristrutturato teatro della parrocchia di San Martino, nel quartiere periferico Greco. Da un’idea nata a Massimo Bottura, chef la cui Osteria Francescana a Londra si è avvalsa recentemente della nomina di secondo miglior ristorante mondiale, e Davide Rampello, curatore del Padiglione Zero di Expo Milano 2015 mentre la Caritas Ambrosiana gestirà sin da subito la struttura. I professori Remo Dorigati e Francesco Fuoco, del Politecnico di Milano, ne sono stati i progettisti. In dotazione permanente le opere di 5 artisti contemporanei, Mimmo Paladino, Terry Dwan, Gaetano Pesce, Carlo Benvenuto, e Maurizio Nannucci. Il cibo deriva dagli scarti e dagli eccessi dell’Expo. Hanno risposto all’appello 43 cuochi pluripremiati, 13 designer e 5 artisti, e sponsorizzazioni. Ha aperto il ciclo di residenze gastronomiche lo stesso Massimo Bottura, assieme allo svizzero Daniel Humm, chef del ristorante Eleven Madison Park di New York. Ricette semplici propongono il riciclo, per la rigenerazione e il ristoro del corpo e dello spirito presso questa mensa. Scusate se è poco.

 

22 giugno: “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes. Showcooking e conversazione sulla creatività”

Invito-imballaggio-design-interni-meet-food-gifaspExpopportunity partecipa all’organizzazione di questo evento – evento che si inserisce nel fiorire di centinaia di occasioni di incontro/scambio facilitate da Expo 2015 – che coniuga il packaging riciclabile con il food, il food design e il design… Titolo: “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes”,  showcooking e conversazione sulla creatività”. Il concept va a pescare le proprie radici nell’esperienza di “Good design” di Munari per arrivare ad una visione liquida che porta l’attenzione sull’interno/esterno e sull’imballaggio. Quindi una ‘Orange Experience’ che ha come interpreti Fabrizio Sansoni (food designer) e Francesca Meana (paper designer), con focus sulla coerenza tra contenuto, forma, funzione e consumo.  Un Showcooking – Talk organizzato da GIFASP (con il claim: La cultura della protezione e sostenibilità), in collaborazione con Arclinea e la rivista Interni, si svolgerà lunedì 22 giugno 2015 alle ore 19, in corso Monforte 28 a Milano.

Expo Milano 2015 significa internazionalizzazione, strategie digitali, made in italy

Expo Milano significa internazionalizzazione, strategie digitali, made in italy. Le 79 Camere di Commercio Italiane all’Estero – CCIE – in 54 Paesi che fanno parte di Assocamerestero erano presenti domenica 14 giugno all’interno di Expo 2015, a conferma della valenza strategica di forte internazionalizzazione della grande Esposizione Universale Italiana. La strategie digitali e la sharing economy coniugate con il Made in Italy sono state al centro di un incontro volto ad approfondire la condivisione delle nuove opportunità digitali.. Terrazza Padiglione “CIBUS è ITALIA”, Expo Milano 2015 – 14 giugno 2015, ore 10.30 – 12.30

Russian Pavilion: prima di tutto cultura e tradizione e poi tecnologia

Anastasia TransiberianaOggi mi sento privilegiata, dopo il mio viaggio totalmente immersivo, nella grande Madre Russia. La Federazione Russa in Expo 2015 è riuscita a portarmi dentro alla sua straordinaria cultura, attraverso un percorso di condivisione mixato tra tradizione millenaria e tecnologia avanzatissima. Le prime due figure che incontro sono artisti del calibro di Nikolai Nekrasov e Ivan Shishkin  e, mentre il mio sguardo viene attirato dal mega alambicco che produce “acqua”, intravvedo  la mia guida personale 🙂  Anastasia Lavrikova e mi sento emozionata quanto Dante in Paradiso… Lei, come una moderna Beatrice, mi conduce nella sua Patria d’origine, con trasporto e orgoglio; dopo avermi fatto assaggiare due bevande dal colore intenso, una verdissima al dragoncello e l’altra rubino alle bacche rosse, mi mostra, sui grandi schermi, gli studiosi russi che maggiormente  hanno rivoluzionato il mondo delle scienze dell’alimentazione e non solo: Dmitri Mendeleev, Nicolai Vavilov, Vladmir Vernadsky. Essi hanno analizzato la natura, catalogandola nel nome della scienza e dell’umanità. Proseguendo, arriviamo dentro ad un gigantesco libro di ricette tradizionali che è quello delle 20 aree regionali che compongono oggi la Russia; anche qui la percezione è di vastità e grandezza, non per niente il Padiglione nel quale mi trovo rappresenta la nazione più sterminata del mondo. Passiamo poi, per un caffè (italiano), al piano superiore nella lounge area, super vip ed very exclusive con vista panoramica… Lì Anastasia mi racconta della terrazza che sta sopra le nostre teste: lunga quanto due campi da calcio e verde come un campo da golf. Wow.. per terminare questo mio viaggio immenso, che non avrei voluto abbandonare, mi concedo un’oretta nel ristorante che rappresenta in tutto e per tutto lo storico e antico treno transiberiano. Mentre io e Anastasia (che dal greco significa “risorta”) ci immergiamo nella cucina tipica, tra bacche, Blini, Tzemart, Beluga e paesaggi che dal finestrino della nostra carrozza mutano in continuazione, vivo una risurrezione dei sensi. Grazie! (nella foto in alto la mia amica Anastasia Lavrikova, Resp. Uff. Traduzioni e Interpretariato)

Russia Pavilion Expo 2015 libro delle ricette Russsia Expo 2015 Russia e regione protagonista Russia Pavilion

Succhi di frutta innanzitutto buoni e poi biologici: intervista sulla visione ‘pop’ di Alberto Zamuner

alberto-zamuner-succhi-biologici-eco-succhiAbbiamo incontrato Alberto Zamuner, che ci ha parlato dei succhi Bevande Futuriste, insistendo sul termine buoni e biologici, ma per tutti; insomma una visione ‘pop’ dei prodotti di alta qualità: “Abbiamo voluto portare colore nel mondo del succo di frutta con il nostro ‘Di frutta’. Il succo si ribella; la bottiglia è nostra, fatta cioè con uno stampo che ci appartiene e anche tutta la texture. Ha un prezzo competitivo ed è realizzato con frutta prevalentemente italiana (quella che è possibile trovare), di altissima qualità, con un packaging accattivante e soprattutto rivolto a coloro che cercano, prima di tutto un prodotto buono. Il succo di Bevande Futuriste è a base di frutta biologica e segue il protocollo bio, prodotto quindi con una serie di passaggi che ne assicurano la certificazione. Vuole però essere un biologico per tutti, non settoriale, in contrapposizione con quello che ha sempre offerto l’industria. Bio significa infatti realizzare un prodotto fatto bene con frutta di un certo tipo anche se, nella filiera, non tutto è sempre biologico al 100%”. 

QUANDO, SU QUESTO BLOG,  FACCIAMO APPROFONDIMENTI SU MARCHI E PRODOTTI, QUELLO CHE GUIDA LA NOSTRA SCELTA E’ UNICAMENTE LA RICERCA DELL’ ALTA QUALITA’ ED ECCELLENZA. I GIUDIZI E LE SEGNALAZIONI SONO PERSONALI.

Le visite guidate all’Esposizione Universale

Visite guidate ExpoExpo Milano 2015 si può conoscere anche attraverso visite guidate; vengono infatti organizzati tour a gruppi della durata di 3 ore, con una guida della propria lingua. I tour in italiano partono nei seguenti orari: 10.30 – 11 – 14.30 – 15. Le tariffe sono le seguenti: € 20 adulti, € 12 per gli under 14 e € 12 per i senior over 65 anni. Si paga soltanto con ATM e carta di credito. Chi fosse invece interessato ad una visita guidata su misura può richiedere una proposta personalizzata scrivendo a info@wonderfulexpo2015.info. PER SAPERNE DI PIU’.

Buona visita in Expo!

Alimentazione ed Expo: app per non sprecare il cibo e stampante 3D per fabbricare le nostre vivande

Alimentazione ed ExpoL’Expo di Milano si è mosso anche in funzione antispreco; sono state presentate diverse applicazioni mobili (di alcune abbiamo già parlato mesi fa, ma è sempre utile rinfrescare la memoria) per evitare sprechi e imparare a condividere ciò che ‘avanza’. ‘Last Minute Sottocasa’ rivende per esempio a costi contenuti i prodotti alimentari invenduti a fine giornata. ‘MyFoody’ è un tracciatore di cibi rimasti invenduti che avverte l’avvicinarsi della data di scadenza favorendone la vendita a prezzi scontati. ‘Ratatouille’, sviluppata dalla startup vincitrice di HACKathon101, è per la condivisione del cibo nel proprio frigorifero. ‘Bring the Food’ si orienta invece al coordinamento in rete di tutte le realtà che offrono e raccolgono cibo da condividere, regalare e distribuire a chi ne ha bisogno. Sono tutte mobile/web app che promuovono comportamenti virtuosi, socialmente responsabili e orientati alla crescita sostenibile nel settore alimentare.

Un altro argomento affrontato dall’Esposizione Universale, seppur inquietante (almeno per me…) è il cibo stampato in 3D. Il 3D printing è infatti oggi una realtà in molti settori e potrebbe tornare utile in campo alimentare in termini di sostenibilità ambientale, di lotta agli sprechi e di razionalizzazione dell’industria del settore. E’ in rapida crescita e rivoluzionerà presto il nostro quotidiano lavorativo, formativo, ricreativo e alimentare. Avendo infatti in casa un apparecchio del genere (le grandezze possono variare dal molto piccolo al grandissimo, anche se siamo ancora ad una fase sperimentale) basterebbe acquistare gli ingredienti base per ‘stampare in casa’ qualsiasi prodotto alimentare (mantenendo inalterato il gusto): spaghetti, merendine, pizze, panini, formaggi, persino le classiche bistecche di manzo o di seitan per i vegani/vegetariani. Tutto sta nell’ugello di cui la stampante è dotata e nei ‘materiali’ che alimentano la macchina (frutta, carne, latte, sale, uova, ecc, ecc,.)… Potremmo così regolare quanto produciamo e mangiamo, senza sprechi e senza rinunciare al gusto!