Month: March 2015

Dop, Igp, Stg… la cultura dell’eccellenza, non freddi numeri

Certi dati unitamente ai certificati di qualità nascondono anni di studio, di ricerca, di capacità espressa, di fatica: essi compongono il “dashboard” della eccellenza che una nazione riesce ad esprimere nel campo dell’alimentazione… L’Italia è seconda dietro alla Spagna, tra i paesi europei, per superficie investita ad agricoltura biologica. Inoltre, è al primo posto in Europa per prodotti tipici certificati che, ad oggi, sono pari a 264 tra Dop, Igp, Stg. A questi andrebbero aggiunti i 523 vini tra Doc, Docg e Igt e soprattutto le 4.813 varietà e specialità alimentari tradizionali italiane che sono espressione del patrimonio genetico e culturale di ogni singola Regione, al pari dei beni storici, artistici, architettonici.

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Expo 2015: app e community

ricette-expo-2015-app-home-453x400…. e parliamo di app and mobile, due dritte. Il primo Maggio avrà inizio l’evento più grande mai realizzato nel mondo sull’alimentazione e la nutrizione. Ecco l’app ufficiale.
Attraverso un’altra applicazione ufficiale è invece possibile trovare in anteprima le ricette Expo 2015; nel caso volessi arricchire il database delle Ricette Expo 2015 potrai farlo tramite la community.

Il Silos di Armani per la festa del 30 aprile: Expo muove tante cose lateralmente….

expo-Zona Tortona-Il Silos-Armani“Sarà uno spazio espositivo dove raccogliere il prodotto di tutti questi anni – anticipa Armani , un archivio di informazioni a carattere tecnico pensato per far vedere in un solo momento 40 anni di attività, dal primo all’ultimo vestito. Sarà una concentrazione di abiti molto importante, compresa la presentazione al Guggenheim di anni fa, oltre agli eventi degli ultimi tempi tra cui la linea Privé, che all’epoca della mostra di New York ancora non esisteva”. Tutto questo nell’ex magazzinodella Nestlé. Il Silos Armani si trova in via Bergognone, zona Tortona: un altro esempio dell’indotto parallelo che l’Esposizione sta creando.

Feed your future: il coraggio di raccontare i numeri; inviati speciali dentro ad Expo

Giornalisti in erba max 29 anni? un concorso aperto sino al 23 marzo (affrettatevi)

Obiettivo: selezionare 8 inviati under 30 che, per tutto il periodo del grande evento milanese, andranno a caccia di notizie su qualità, innovazione e sostenibilità e avranno così modo di raccontare da protagonisti la grande esposizione universale:

Per scaricare il bando:

http://www.giornalistinellerba.org/

http://www.carlsbergitalia.it/

I selezionati  saranno poi in gara tra loro durante tutte e sei i mesi di Expo; alla fine il giornalista che avrà scritto il miglior racconto sulle innovazioni più sostenibili, le migliori interviste e postato i tweet più seguiti, vincerà un tirocinio formativo a norma di legge della durata dai 3 ai 6 mesi.

Carta e penna in mano, armati di macchina fotografica, tablet e registratore… al via le danze, dai!!!giornalisti nell'erba

Expo, McDonald’s & Coca Cola: ottimo esserci, ma da sponsor?

Expo, McDonald’s & Coca Cola: ottimo esserci, ma da sponsor? Quello che ci sembra una forzatura anche se è pur visibile lo sforzo delle due aziende per stare dietro ai tempi, è quello di essere Sponsor Ufficiali…. insomma l’esserci ci sembra quasi un dovere per via della propria radicata presenza nel tessuto del paese e della possibilità di confronto ma esserci con la fascia di Sponsor Ufficiale ci sembra stonante. Per dovere di cronaca, riportiamo una parte del progetto del re del fast food, “Fattore Futuro”, patrocinato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. “L’iniziativa si rivolge a imprenditori agricoli italiani con meno di 40 anni che hanno un progetto di innovazione e sostenibilità per la propria azienda, e offre a 20 di loro la possibilità di entrare a far parte dei fornitori italiani di McDonald’s per tre anni”.

Come raggiungere l’Expo …

gioco da ragazzi raggiungere l'Expo

Anche le Frecce Trenitalia saranno “ciceroni per Expo”: racconteranno Expo 2015 ai milioni di passeggeri che, nei prossimi mesi, vi saliranno a bordo e ai tanti che le vedranno sfrecciare. A raccontarci Expo 2015 saranno le livree esterne di un Frecciarossa, un Frecciargento e un Frecciabianca, e gli interni di 15 Frecce, interamente personalizzati ad hoc.

Alcuni numeri:

Le frecce: 236 TRENI AL GIORNO DA TUTTA ITALIA – 236 corse al giorno da tutta Italia di cui 148 Frecce ovvero 130mila posti al giorno, fra treni nazionali e internazionali. A Rho Fiera Expo Milano 2015 fermeranno ogni giorno 19 Frecciarossa, 18 Frecciabianca, quattro Intercity notte e 26 treni da e per Svizzera e Francia. Il semestre di Expo coinciderà anche con l’arrivo su binari ad alta velocità del Frecciarossa 1000 che Fs definisce “il più moderno e tecnologico treno veloce europeo”.

TRENORD: 379 CORSE GIORNALIERE –  A partire dal 26 aprile saranno 379 le corse giornaliere effettuate da Trenord per collegare la Lombardia alla stazione di Rho Fiera Expo Milano 2015: un treno ogni tre minuti per un’offerta complessiva quotidiana di 180mila posti.  Da Milano Centrale è possibile raggiungere Expo con i treni diretti a Domodossola.

Partire per poi tornare sarà un gioco da ragazzi!

La Madonnina va all’Expo

La Madonna Assunta dello scultore Giuseppe Perego, o La Madonnina per i milanesi, è la statua dorata posta sulla guglia maggiore del duomo di Milano. Dal momento della sua posa nel 1774, è diventata il simbolo della città; per antonomasia, frasi come all’ombra della Madonnina indicano proprio Milano.

In occasione della Esposizione Universale anche lei, la sua copia in verità, visiterà per sei mesi Expo 2015, facendo bella mostra di sé per i milioni di turisti che vagheranno dentro a questo megagalattico parco tematico che da oggi si arricchisce anche del più bel simbolo di Milano, nel giorno della festa della donna e al di là del fatto religioso.

la madonnina va all'Expo.

L’Expo 2015, le associazioni e il volontariato

Quanti numeri meravigliosi ho visto in occasione dell’incontro di Ciessevì, coordinato dal giornalista di Avvenire Paolo Lambruschi nel teatro Sales di Via Copernico 9 a Milano. Siamo a “Opportunità e strumenti per le associazioni in vista di Expo”.

Mi colpisce subito la sfilza di numeri che il Presidente di Ciessevì, Ivan Nissoli, sciorina davanti a noi: il volontariato per Expo 2015, reclutato dalla loro organizzazione è di circa 12 mila persone, la metà delle quali non ha mai fatto volontariato prima, un numero piccolissimo di loro è cinese. La metà dei dodicimila arriva dalla Lombardia.

Poi è il momento di Maddalena Vicini; Resp. comunicazione di UIDO, la prima piattaforma italiana che mette in contatto persone ed associazioni; il sistema è semplicissimo e geniale insieme, geolocalizza i volontari, connettendoli ad associazioni presenti in quell’area e che necessitano di aiuti. Ma non solo, UIDO permette di caricare eventi e di condividerli e fare fundrasing; ad oggi ha già 7 mila followers.

Marta Moroni di Ciessevì testimonia che al loro interno hanno già attivato parte di UIDO e che questo sta dando ottimi risultati. Oltre alla piattaforma, Marta fa riferimento anche alle attività di volontariato che Ciessevì svolge e, in particolare, in occasione di Expo, ma non solo, la loro organizzazione potrà proporre eventi, attività di formazione e valutare proposte di volontariato.

A questo punto il moderatore passa la parola a Pilar Sinusia per Cascina Triulza; essa racchiude tutte le associazioni no profit, all’interno di Expo 2015; Pilar ci informa che è aperta la III call, ciò significa che tutte le associazioni interessate possono ancora inviare il proprio progetto; un comitato lo vaglierà per verificare che ci siano tutte le corrispondenze richieste (in pratica l’importante è che venga rispettato lo spirito di Expo 2015 e che la proposta sia coerente con il messaggio della manifestazione universale) e poi darà il via alla partecipazione, dentro la Cascina.

Conclude gli interventi Alvise de Sanctis di Expo in città che ci illustra il funzionamento della loro piattaforma, invitando tutte le associazioni che organizzeranno eventi in Milano ma non solo (l’area da coprire è quella Metropolitana, quindi ben vengano eventi a San Donato o a Legnano, anch’essi avranno la medesima visibilità) a caricare tutte le loro proposte. L’arricchimento sarà totale e il coinvolgimento spaziale.

La serata si conclude con le testimonianze di 3 volontari e delle loro motivazioni che li spingono, gratuitamente, a mettere a disposizione il proprio tempo, bel lavoro ragazzi!

Teatro Sales Expo Volontariato

Expo 2015. Programmati alla sostenibilità, non “puri e duri”!

In occasione dell’avvicinarsi dell’Esposizione Universale, emergono prepotentemente due anime del mondo alimentare: una orientata ad un atteggiamento da “puri e duri”, ove spesso le buone intenzioni si mischiano a percezioni inesatte mentre l’altra è quella ove lievitano le aziende che nel modo più impudente, senza alcuna idea riguardo a valori e programmi di sostenibilità o sociali, si presentano come alla sagra del nulla. Ambedue nuocciono al futuro alimentare del pianeta ma, se si confrontano, certamente, non ne può scaturire altro che bene!

Riportiamo di nuovo, riprendendo il testo originale, quale è la mission di questa Esposizione Universale: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, esso si appresta a divenire la linea guida dell’alimentazione mondiale per il prossimo decennio. La genuinità e la diffusione di prodotti agro-alimentari è innanzi tutto una necessità sociale, oltre a rappresentare un importante valore economico. Centrale è il ruolo del territorio, in quanto la qualità e la genuinità del cibo vanno di pari passo con la tradizione consolidata nelle attività di coltivazione e di allevamento dei popoli e delle comunità locali, frutto d’esperienze millenarie sulle quali oggi si innestano forti innovazioni scientifiche e tecnologiche.

Sharexpo e l’arte dell’accoglienza

Sotto il motto di “noleggia-presta-scambia-ricicla” si sta muovendo la nuova economia, ultimo esempio in ordine di tempo dopo il successo di Airbnb e BlaBlacar, trovamo locloc, una piattaforma italiana che mette in comunicazione chi cerca un bene con chi lo possiede e vuole affittarlo.
Pare che questa rete di scambio funzioni bene tra autoctoni e turisti quindi immaginiamoci cosa succederà in vista della manifestazione universale...Nei mesi di Expo, infatti, 4,6 milioni di persone sarebbero propense al consumo di servizi condivisi innovativi (secondo la ricerca “Sharing is the new buying”).
A questo proposito è nato Sharexpo, un percorso volto a individuare proposte e iniziative per la sperimentazione della sharing economy durante Expo 2015 e a superare i vincoli normativi e burocratici che impediscono l’effettiva attuazione dei servizi collaborativi.

E allora fatevi avanti: volete prestare la vostra vecchia bici, affittare il pc di vostro fratello o scambiare un pezzo di antiquariato e magari riciclare i grembiuli della nonna con i ricami ottocenteschi?.. dai c’è posto soprattutto nel periodo di Expo 2015!
sharing exconomy

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