Month: December 2014

Expo 2015: quattro news poco evidenziate

Expo 2015: ecco quattro news poco evidenziate ma che riteniamo interessanti…..

Dassault Systèmes annuncia il modello virtuale 3D di Expo 2015. Dassault Systèmes, società francese, specializzata nello sviluppo di universi virtuali, ha messo la propria piattaforma 3D EXPERIENCE a disposizione della società Expo per lo sviluppo di un’esperienza a 3D. Un modello virtuale del sito espositivo pensato per consentire l’immersione da remoto.

Expo ed il verde. #EXPO2015 | GREEN

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12mila alberi, 85mila arbusti, 107mila piante acquatiche, 151mila erbacee renderanno il sito espositivo di Expo2015 il cantiere di paesaggio più grande d’Europa. http://www.pinterest.com/Expo2015Milano/

Etichette. Il 13 dicembre per il settore delle etichette alimentari è stata una data fondamentale: è infatti arrivata la direttiva europea 1169/2011. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un’etichetta chiaraaffinché il consumatore riceva informazioni essenziali, leggibili e comprensibili per effettuare acquisti consapevoli“. Tradotto in dettagli, implica una maggior trasparenza nelle informazioni, l’abbandono dei caratteri in corpo troppo piccolo e di scarsa leggibilità, l’indicazione puntuale e precisa di eventuali allergeni presenti nonché delle tipologie di oli utilizzati nella produzione. Da aprile 2015 sarà inoltre necessario indicare luoghi e metodi di allevamento e di macellazione per tutte le tipologie di carne e non solo, come succede adesso per quelle bovine.

Si presentano come “i più efficienti veicoli a emissioni zero” e hanno avuto il battesimo ufficiale all’Expo Gate di Milano: sono le biciclette dotate del sistema ‘Bike+all in one’ ideato dalla startup milanese Zehus, nata dal Politecnico grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia. Le biciclette Bike+ sono ibride e recuperano energia durante la pedalata.

“Last minute sotto casa”, il portale che con il live-marketing di prossimità combatte lo spreco alimentare

Last minute sotto casaNato da un’idea di Francesco Ardito, Last Minute Sotto Casa (Lmsc) è un portale, creato con Massimo Ivul all’interno dell’incubatore di imprese del Politecnico di Torino, che consente ai negozianti di mettere in vendita a prezzi convenienti la merce fresca che rischia di avanzare. Il progetto permette infatti ai piccoli negozi, con una nuova formula di live-marketing di prossimità, di informare con immediatezza e semplicità i cittadini che si trovano nelle vicinanze sull’opportunità di acquistare prodotti alimentari in eccedenza o in scadenza a prezzi scontati. I clienti devono registrarsi sul sito indicando a che distanza da casa (e/o dall’ufficio e/o dalla casa di vacanza) vogliono ricevere le proposte e da quali tipologie di negozio, ricevendo così solo le offerte sotto-casa e per le categorie di prodotto realmente desiderate. Le offerte che i commercianti con le rimanenze immettono nel sito vengono recapitate ai clienti che hanno indicato quella zona geografica e, dopo il lancio del last, i clienti si presentano al negozio. Last Minute Sotto Casa nasce per approfittare dell’ultimo minuto, in relazione alla deperibilità di molti alimenti e fa vincere il negoziante, che porta a casa un incasso; il cliente, che acquista a prezzi molto convenienti e il pianeta, riducendo lo spreco alimentare.

Spiega il fondatore Francesco Ardito: “il progetto è nato nel quartiere Santa Rita di Torino con l’idea che si potesse recuperare il pane invenduto a fine giornata, poi si sono aggiunti altri quartieri della città e altre tipologie di attività commerciali. Oggi, a otto mesi dal lancio ufficiale, abbiamo oltre 15.000 utenti registrati e stiamo arrivando nelle principali città italiane. L’idea è quella di creare un network che cresca in tutto il territorio nazionale. Oltre allo spreco alimentare, inoltre, combattiamo la crisi: gli sconti presenti sul portale sono quasi sempre di notevole entità, i cittadini risparmiano e a Torino il cibo che finisce nell’immondizia diminuisce di giorno in giorno”. “L’innovazione sta proprio nel tipo di utilizzo che viene fatto della tecnologia” aggiunge Massimo Ivul, “che permette da un lato di far tornare nel negozio il consumatore, sempre più abituato all’acquisto online e dall’altro lato consente un’evoluzione digitale dei piccoli esercizi commerciali di prossimità che altrimenti rimarrebbero schiacciati dalla forza di promozione sul web della grande distribuzione organizzata”. GUARDA IL PORTALE.

La cucina è cultura: il manifesto della “Cucina Futurista” di Marinetti

cucina-futurista-expoE’ bene ricordare i profondi intrecci tra l’ambiente culturale e il momento del “mangiare”. Il 15 novembre del 1930 Filippo Tommaso Marinetti, presso il ristorante milanese Penna D’Oca, espose il Manifesto della “Cucina Futurista”, sentendo l’esigenza che anche il cibo rientrasse a pieno titolo nel contesto della cultura futurista, così come l’arte, secondo il principio universalmente riconosciuto che “si pensa, si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia” e introducendo in cucina la tecnologia, l’uso della chimica, l’abolizione dei vecchi sapori. Naturalmente tutto ciò va letto in un contesto storico.

Ammontano ad 1 mld gli investimenti stranieri sinora resi operativi, 67 le fermate FS in più a Rho Fiera. Expo 2015

Qualche aggiornamento e, questa volta, come raramente accade su questo blog, lasciamo parlare unicamente le cifre: in occasione di EXPO saranno attivate, nella tratta nazionale, 41 nuove fermate a Rho Fiera mentre, nella tratta estera saranno 26; dunque Milano e Rho Fiera saranno servite per un totale di 130 mila posti/treno ogni giorno. Per chiudere: «A oggi abbiamo raccolto 1 mld di euro di investimenti esteri. Sono risorse eccezzionali in un momento di crisi come questo», ha detto qualche giorno fa Diana Bracco, presidente della società di gestione dell’Expo 2015.

Expo Scuola: il tema centrale dell’Esposizione in cinque categorie tematiche

Se proprio dobbiamo analizzare, il “seme” che Expo inserirà nel mondo della scuola, sarà uno di quelli che porterà, ai giovani coinvolti, una vera e profonda experience (speriamo indimenticabile…). Son 2 i milioni di studenti previsti. E riguardo a questo settore, ecco il Progetto Scuola Expo: il Tema centrale dell’Esposizione “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è raccontato attraverso cinque categorie tematiche:

  • STORIA DELL’UOMO, STORIE DI CIBO
  • ABBONDANZA E PRIVAZIONE: IL PARADOSSO DEL CONTEMPORANEO
  • IL FUTURO DEL CIBO: SCIENZA E TECNOLOGIA PER LA SICUREZZA E LA QUALITÀ
  • CIBO SOSTENIBILE = MONDO EQUO
  • IL GUSTO È CONOSCENZA

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Expo, finalmente l’Italia si sveglia: preoccupazione per l’indicizzazione nei motori di ricerca cinesi

“Se un cinese digita Bergamo sul web – è stato spiegato in un seminario di preparazione della città all’Expo, così come riportato dalla stampa localenon troverà mai riferimenti alla città perché utilizza piattaforme totalmente diverse dalle nostre. Bisogna allora rendere visibile il sito internet di un albergo, un ristorante o di un locale anche sui loro motori di ricerca come Baidu, Yandex e Naver adeguandolo ovviamente con un’ottima traduzione in lingua”. Facile a dirsi, meno facile a capirsi per le centinaia di alberghi dell’hinterland lombardo che hanno, quando va bene, solo un sito internet in italiano indicizzato a fatica da Google. Guai a pensare che si tratti di cose da addetti ai lavori. Un’app in più su un monumento, un risultato in più o in meno su un motore di ricerca o su Facebook possono trasformare un anno memorabile in uno mediocre……

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