Month: October 2014

Fare nostra l’Expo: il claim di Biraghi attecchisce…

Fare propria Expo 2Sono tante le occasioni, eccone qualcuna.

Per il mondo scuola c’è la seconda tornata di PoliCultura-EXPO, il concorso lanciato dall’Esposizione Universale in collaborazione col Politecnico di Milano. Alle classi di qualsiasi ordine e grado viene chiesto di presentare progetti di digital storytelling legati al grande evento: le iscrizioni per l’edizione 2015 sono aperte a partire dal 27 ottobre 2014. Vai su http://www.policulturaexpo.it/informazioni-pratiche.

Ancora mondo scuola con ‘Inventiamo una banconota’. Gli studenti delle scuole italiane in territorio nazionale e all’estero, statali e paritarie, sono invitati a ideare il bozzetto di una banconota “immaginaria” celebrativa dell’EXPO 2015, il cui tema è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Si intende così collegare l’educazione finanziaria alle tematiche sociali e culturali dell’alimentazione, dell’ambiente, della crescita sostenibile, della cooperazione per lo sviluppo. Le iscrizioni si potranno effettuare entro il 31 dicembre 2014. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 2 marzo 2015. Il bando completo del concorso è al link https://premioscuola.bancaditalia.it.

Sempre rivolta alle scuole, infine, è la proposta di sottoporre il proprio progetto ad Expo 2015 con “la tua idea per Expo” e poter ricevere la concessione all’uso dell’icona grafica del Progetto Scuola; si deve inviare una email all’indirizzo progettoscuola@expo2015.org.

Non solo indirizzato alle scuole ma a tutti è invece Short Food Movie, “Feed your Mind, Film your Planet”: è un’iniziativa che vuole coinvolgere le persone nell’interpretazione delle tematiche di Expo Milano 2015 legate alla nutrizione, alla sostenibilità e alla cooperazione chiedendo loro di creare brevi video. Chiunque può partecipare entro marzo 2015 all’indirizzo http://shortfoodmovie.expo2015.org/it/.

Expo Gate, la piattaforma nata per avvicinare il pubblico all’Esposizione Universale del 2015, ha elaborato un fitto palinsesto di eventi che si focalizzano su attività multidisciplinari e intergenerazionali legate alle energie culturali della città e del Paese, con una precisa vocazione all’internazionalizzazione. Ha lanciato una open call alla città per continuare a sviluppare i suoi contenuti in modalità collettiva e partecipata; si può infatti contribuire a creare Expo Gate, perchè “le vostre idee potranno essere i nostri eventi di domani”. Si può inviare la propria proposta al link http://www.expogatemilano.org/it/idee.php o sulla pagina Facebook di ExpoGate: https://www.facebook.com/expogate.

In ogni caso, chiunque abbia qualche idea o proposta riguardante Expo 2015 può farlo a questo link: http://www.expo2015.org/it/opportunita-per-il-business/inviaci-la-tua-proposta.

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Sapori-Saperi: l’alimentazione può essere paragonata al linguaggio

Pubblichiamo il pensiero di Marta Signorotto, sin da bambina nel mondo della ristorazione…

“La mia esperienza come ristoratore presso il Festival Latinoamericano Expò di Assago, mi ha permesso di osservare come l’arrivo di culture diverse e distanti dalla nostra, soprattutto se la permanenza è prolungata, abbiano la necessità di rimanere ancorate alla propria identità, di mantenere vivi i legami con le proprie radici, con le proprie abitudini, con la propria cultura. Di fatto migrare implica non solo uno spostamento territoriale ma anche un passaggio dalla propria cultura ad un’altra. Avviene uno scambio. Così come per il linguaggio, le tradizioni culinarie diventano simbolo di identità e di continuità, di riconoscimento etnico e culturale. E di fatto l’alimentazione può essere paragonata al linguaggio, in effetti il comportamento degli uomini nei suoi confronti è analogo al rapporto che essi hanno con il linguaggio. Entrambi appaiono naturali e culturali insieme e aderiscono a regole inconsce apprese sin dalla nascita”.

Cibo, non merce. Expopportunity è allineato con il monito di Olmi, Petrini e Ciotti

petrini“L’Expo 2015 e’ una straordinaria occasione per una ritrovata consapevolezza della terra che ci nutre, ma il pericolo reale è che l’esposizione universale sia solamente l’occasione strumentale per parlare e promuovere il cibo come merce senza affrontare concretamente questo argomento e le sue innumerevoli implicazioni”.
Ecco l’inizio della lettere appello ai vertici dell’Expo milanese firmata da Carlo Petrini, da don Luigi Ciotti, e da Ermanno Olmi.

Il claim del nostro “progetto” (di cui fa parte il blog su cui state leggendo) è “Expopportunity. Cibo, Valori, Territorio, Nuove Tecnologie” sin dall’aprile 2013.

Dunque parallelamente all’ambito espositivo, a quello (sacrosanto) così detto commerciale, deve restare – e precisiamo per chiarezza: non è compito di Expo spa – a far da timone, una visione proiettata verso un equilibrata ma ferma proposta multiforme per affrontare al meglio le problematiche concernenti l’alimentazione (e tutti i settori merceologici ad essa contigui).
“C’e’ un grande bisogno di speranza e noi dobbiamo essere un segno visibile ricercando alleanze e fiducia, stupore e accoglienza reciproca. Speranza e’ la consapevolezza che solo unendo le forze degli onesti la richiesta di cambiamento diventa forza di cambiamento – concludono Petrini, Ciotti e Olmi – in questa visione ideale del mondo l’Expo deve diventare occasione per tutti gli uomini di buona volonta’ per condividere il proprio cibo con la coscienza che e’ anche e sempre quello degli altri”.

Lonely Planet, Expo e Milano : “Nel 2015 , tra le prime tre città da visitare nel mondo”

milano-navigli-expo-opportunitàParole chiave: Lonely Planet, Expo, Milano. Nel 2015, l’anno di Expo 2015, è l’unica città d’Italia selezionata dalla celebre guida. Secondo la guida Milano sarà ‘Best in Travel’ e si posiziona dopo Washington ed El Chaltén. Ricordiamo che in questo momento Milano è la terza meta turistica d’Italia. Sarà un buon esempio di smart city?

Memo per la presentazione dei progetti a “BEST PRACTICES EXPO”

Memo per la presentazione dei progetti a “CALL FOR BEST PRACTICES EXPO. International Call for Best Sustainable Development Practices on food security”. Il termine di scadenza è il 31 ottobre 2014, ecco il sito per l’invio del form: https://www.feedingknowledge.net/. Le iniziative che saranno presentate come BSDP in tema di sicurezza alimentare dovranno essere in linea con una delle seguenti priorità tematiche: 1. gestione sostenibile delle risorse naturali; 2. aumento della quantità e miglioramento della qualità dei prodotti dell’agricoltura; 3. dinamiche socio-economiche e mercati globali; 4. sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali; 5. modelli di consumo alimentare: dieta, ambiente, società, economia e salute.

Expo sta diventando un fantastico aggregatore delle più disparate idee: avanti tutta.

Come e cosa mangiano i designer? C’è nel libro “Spollo Kitchen”…

ricettario-visivo-expo-opportunitaSpollo Kitchen è un ricettario visivo ad opera di designers,100, italiani e stranieri che sono stati selezionati tra oltre 570 candidature e le loro ricette cucinate, provate e valutate da uno chef. Poi il libro (sarà presentato a fine ottobre 2014) …. Expo ispira sempre più iniziative, il “laterale” supera l’evento madre?

Ps. Anche Brera si sta muovendo: ci sarà un ristorante all’interno della Pinacoteca di Brera a Milano in cui si serviranno dei piatti con i nomi dei più noti quadri esposti (in vista di un rinnovamento più vasto in dirittura d’arrivo di Expo).

Expo 2015, facciamola nostra!

Continuando a percorrere il tracciato già seguito nella rubrica Expopportunity su Milano Weekend – l’Expo ha un senso solo se tutti la fanno propria – segnaliamo due altre occasioni per partecipare e “scrivere collettivamente” il grande racconto dell’EXPO milanese. In questo caso parliamo di “Short Food Movie”, un’opera d’arte collettiva aperta a tutti sino al 15 marzo 2015. I video raccolti entreranno nella narrazione all’interno della mega installazione del Padiglione Zero dell’evento. Il WALL, che con i suoi 752 monitor sarà il più grande al mondo, racconterà le Arti dell’allevare e coltivare, cacciare, pescare.
Inserisci video

Anche sul versante scientifico è in scadenza un’altra opportunità: Sabato 18 ottobre sarà l’ultimo giorno utile per potersi iscrivere al concorso del Premio Leonardo-Ugis 2014 per la divulgazione scientifica. Le candidature devono arrivare alla segreteria Ugis (ugis@ugis.it) entro il 18 ottobre 2014

Un elenco – parziale – delle app su cibo e alimentazione e un focus su quelle che trattano di cucina italiana

PantherMedia A15709582Anche in vista di Expo 2015, si stanno moltiplicando le App sul cibo, sulla cucina e sull’alimentazione… Eccone un elenco, alquanto parziale.

Di alcune abbiamo già trattato in passato…

AppyDrink

iFoodies

RestOpolis

Ratatouille

… Mentre altre sono nuove (almeno per questo blog):

FrigOk

Bring the food

GialloZafferano

Evernote food 2.0

Gente del Fud

MyGelato

GeniusFood

Orto in Tasca

MyfitnessPal

Gnammo

Good Guide

Simile Buycott

Raccolta Rifiuti

Ricicloni

Ricettario fotografico

Le basi della cucina italiana

Cookaround

Foodspotting

Rysto

Cucina Mancina

Vorrei ora focalizzarmi su quelle che riguardano la nostra inimitabile cucina…

Osterie d’Italia

La più venduta guida cartacea di Slow Food sul mobile: ci sono filtri di ricerca di oltre 1.700 osterie, aggiornate a ogni stagione (pranzo di Natale, osterie con dehors estivo, vegetariane, pet-friendly … ). E’ un’App integrata con le mappe iPhone e le ricette di piatti tipici. Il prezzo è alto, costa 7,99 euro.

La Cucina Italiana

La più classica rivista di cucina italiana affronta la sfida delle app: 450 ricette con tanto di calorie, abbinamento ai vini e consigli degli chef. Poi glossario dei termini della cucina, il timer per controllare i tempi di cottura, piccoli bonus deliziosi come la funzione “Scuotimi” per generare automaticamente un menu completo da provare. Costo: 7,99 euro.

Street food del Gambero Rosso

App dalla guida per foodies del Gambero Rosso: oltre 300 segnalazioni per sapere dove mangiare il miglior cibo di strada nelle varie regioni. Traccia un profilo delle migliori realtà regionali, partendo dalle più tipiche fino ad arrivare alle espressioni moderne e originali, dai panini d’autore agli hamburger di nuova generazione. Per ogni regione una ricetta della preparazione più significativa, con un solo click permette di localizzare l’insegna più vicina e per ogni locale riporta l’indirizzo, la recensione della guida e la mappa per raggiungerlo, oltre alla geolocalizzazione di parchi e giardini pubblici in prossimità dei locali. E’ gratuita per conoscere tutti i locali premiati, le ricette regionali e i parchi e i locali in prossimità; costa 2,69 euro scaricare l’intero database di locali.

 

 

La mostra Exponendo, un capitale di conoscenza ineguagliabile

esponendo-expo-opportunita In sintesi: il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (Via San Vittore 21) propone un interessante viaggio ‘prima, dopo, sotto, sopra Expo Milano 2015’ con la mostra “Exponendo”. Si tratta di una mostra temporanea interattiva sul tema delle Esposizioni Universali del passato, con particolare riferimento alla dimensione tecnologica: grazie a strumenti e linguaggi diversi tutti i visitatori – adulti e giovani – potranno conoscere meglio l’evento che Milano ospiterà il prossimo anno inserendolo in un contesto più ampio. Ecco le tre aree tematiche: la prima è dedicata alla storia di Expo, con un focus particolare sull’edizione del 1906, che fu ospitata anch’essa dal capoluogo lombardo. Segue la sezione che vuole essere una sorta di anteprima dell’Expo 2015, tra l’installazione dedicata al tema “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” e le proiezioni del ‘sopra’ e del ‘sotto’ del sito dell’evento, con un occhio alla sostenibilità e alla smartainability. La terza parte della mostra è invece dedicata al tema dell’eredità futura di eventi di questa portata. Come andiamo a dire da tempo: l’immenso capitale di conoscenza mosso da questa Esposizione è un’opportunità ineguagliabile…..

Expo 2015, il ‘sentiment’ in rete: Il 75% nel mondo (Italia compresa) guarda con ottimismo verso il 2015

Sentiment positivo ExpoEcco i risultati della ricerca firmata da Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano, basata su oltre 86.000 commenti in rete a settembre 2014. Il sentiment positivo verso Expo2015 è al 75% nel mondo (Italia compresa): si guarda con forte ottimismo verso il 2015, con una crescita della componente femminile; ora gli Italiani sono ottimisti come gli stranieri.