Month: August 2014

ExpoExpress, il treno-mostra

expoexpress 835X500I lavori procedono e si iniziano a palesare nel sito espositivo tra l’autostrada Laghi e quella per Torino. Aumenta anche la pressione nella comunicazione, con idee anche molto creative…. Sabato 30 agosto dal binario 9 della Stazione di S. Lucia di Venezia partirà ExpoExpress, il treno-mostra realizzato da Ferrovie dello Stato Italiane,  che toccherà tredici città italiane per presentare Expo Milano 2015. Il convoglio di Trenitalia è costituito da tre carrozze (Casa Expo, Carrozza Live, Carrozza Food), si potrà sperimentare un percorso dedicato al racconto interattivo del progetto Expo, grazie ad immagini, video e infografiche: si concluderà il 12 dicembre 2014 dopo aver toccato altre 11 città italiane: Verona, Padova, Milano, Genova, Trieste, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Pisa e Napoli.

 

Expo 2015 e i valori: sostenibilità, green, bio e prodotti tipici

Visione green 3Expo 2015 e i valori: sostenibilità, green, bio e prodotti tipici: sembrano parole vuote abusate…invece piano piano, nell’arco degli ultimi trent’anni si stanno affermendo come il grande segno dei tempi ed insieme al digital world stanno dettando l’agenda dell’innovazione per il pianeta… ce la faremo? Green, riscoperta dell’agricoltura, tutela e rispetto della natura: sono alcuni degli argomenti forti di questa Expo 2015, oggi più che mai importanti per garantire un futuro alla Terra attraverso la preservazione delle sue risorse e che seguono il tema principale dell’Esposizione Universale “Feeding the Planet, Energy for Life”. L’aspetto di molti padiglioni dei Paesi partecipanti sarà infatti quello di luoghi verdi e naturali con granai, giardini, orti, foreste e frutteti, oppure saranno dedicati al prodotto tipico del Paese. Tra i Paesi che hanno fatto questa seconda scelta c’è il Messico, il cui padiglione sarà ispirato ad una pannocchia di mais e la Malesia, la cui costruzione sarà modellata come quattro chicchi di riso giganti. Il riso, protagonista dell’omonimo Cluster, ha tra i Paesi partecipanti il Laos: nel linguaggio del Paese le parole ‘cibo’ e ‘riso’ sono addirittura sinonimi e verrà presentato lo ‘sticky rice’ (riso glutinoso), il suo prodotto forte, in molte declinazioni (dai cracker alla birra Lao al vino di riso) insieme a riso biologico, riso integrale e riso a denominazione di origine geografica.

L’Angola ed Expo 2015: attorno all’albero del baobab stili di vita ed emancipazione femminile

Angola Expo 2015Tra i padiglioni degli Stati ci sarà anche l’Angola con il tema “Cibo e cultura: educare per innovare (Food and Culture: Education for Innovation). In un’area di 2.000 mq, lo Stato dell’Africa centrale farà conoscere la ricchezza della gastronomia e della cultura angolana. A livello architettonico, il padiglione si svilupperà attorno all’albero del baobab, elemento di forte rilievo culturale. Il concept nasce dalla convergenza di 3 aspetti: la complessità dei contenuti dell’esposizione e la ricchezza dei materiali da presentare; il richiamo dell’architettura tropicale moderna nel Paese (incrocio di luce, clima e colori) che consente di realizzare un equilibrio tra progetto architettonico e scenografia e l’approfondimento dei reali temi dell’Expo, cioè sostenibilità ed efficienza energetica degli spazi espositivi. Sarà inoltre evidenziato il ruolo fondamentale che le donne angolane giocano in quanto pilastri della società, come capifamiglia e responsabili della filiera alimentare, dando anche risalto alle donne contadine e a quelle che vivono in campagna. L’Angola di oggi, tra l’altro, vanta presenze femminili anche in economia, politica e in posizioni generalmente riservate agli uomini.

Start Up ed Expo 2015, qualcosa che so di loro

Parliamo di Start Up, quelle più vicine a Expo 2015: nel marasma delle comunicazioni focalizziamone qualcuna. Iniziamo da quelle selezionate da ‘Alimenta2Talent’ e Comune di Milano: dalla produzione di tessuti e abiti nati dagli scarti degli agrumi (Orange Fiber) sino alla realizzazione di concimi derivanti dai fondi del caffè (Coffee Reloaded), passando per la creazione di una piattaforma per il Mediterraneo per la fitodiagnostica e il fitosanitario (NADAL) e la produzione di piante spontanee già abituate a crescere in città (Flora Conservation), sino ai nuovi prodotti alimentari derivati da microalghe ad alto valore nutritivo (Green4Life).  Mentre 10 sono state le nuove startup ad alto impatto sociale e ambientale presentate lo scorso anno a CHANGEMAKERS FOR EXPO MILANO 2015, il programma di accelerazione d’impresa promosso da Telecom Italia ed Expo Milano 2015. Ecco i nomi: Orange Fiber, Upendu, Trail Me Up, Panpan – Ask Everywhere, Tooteko, Bircle, Smart Ground, 5Th Element, Recyproco e Younivocal sono i selezionati tra oltre 1500 giovani under 30, e sviluppate attraverso un percorso di 8 settimane, con il supporto  dello staff di Make a Cube.  Avanti così.

Expo, arte e Sgarbi: il dibattito è assicurato

Sgarbi, voluto come ambasciatore per le Belle Arti per Expo 2015, non si smentisce e riconferma il suo ruolo, per alcuni di provocatore, per altri di showman. La sua proposta di portare i bronzi di Riace a Milano ha riaperto una polemica mai sopita: è giusto trasferire opere d’arte in occasione di manifestazioni importanti o è meglio invitare i visitatori a visitarle nei luoghi dove si trovano?  Noi siamo perché i bronzi diventino stimolo per visitare la Calabria, ma perché ciò si realizzi bisogna organizzare al più presto una campagna informativa con forte appeal! Accolta con più successo la proposta di tenere aperto il Cenacolo di Leonardo anche di notte.